Attimi di paura
Bagni di Lucca, nuova vita per Villa Ruspoli: presto sarà anche ristorante e bar – Il progetto
La proprietaria dello storico immobile acquistato all’asta nel settembre 2025, Neva Zec Weinberger, ha ultimato i lavori al piano terreno: in cucina ci sarà lo chef Daniele Lampis
BAGNI DI LUCCA. È tutto pronto per accogliere i clienti che vorranno usufruire dei servizi di ristorazione a Villa Ruspoli, in località Bagni Caldi a Ponte a Serraglio, poco lontano dagli stabilimenti termali. Mancano alcuni adempimenti burocratici, ma tra poco la storica dimora tornerà a nuova vita. Una buona notizia per Bagni di Lucca. Arriva in un momento in cui le ultime chiusure di attività commerciali e pubblici esercizi hanno non poco preoccupato i residenti, in particolare alla Villa.
Cosa ci sarà
La proprietaria dello storico immobile acquistato all’asta nel settembre 2025, Neva Zec Weinberger, ha ultimato i lavori al piano terreno, dove c’è il bar ristorante. A villa Ruspoli saranno fatti servizio di bar cocktail per gli apertivi e ristorazione. Il ristorante sarà aperto sia a pranzo che a cena. In cucina ci sarà lo chef Daniele Lampis, che, sul territorio da tanti anni, ha già lavorato in locali della Lucchesia. Ci saranno piatti della cucina regionale, ma anche internazionale per andare incontro alle esigenze dei tanti stranieri che risiedono e arrivano a Bagni di Lucca nell’intero arco dell’anno, non solo in estate. A pranzo, oltre il menu alla carta, sarà proposto il menu economico, mentre alla sera la scelta sarà diversa, più ampia.
Manca poco all’apertura
Tutto è pronto, manca poco all’apertura. La proprietaria, quando era andata a fare visita all’immobile, era rimasta subito colpita dalla bellezza della struttura. Aveva già comunicato lo scorso anno al nostro giornale di voler realizzare un bel ristorante con prezzi accessibili a tutti. E aveva aggiunto «sarebbe bello poter lavorare con gli stabilimenti termali quando riapriranno». Il piano dove si trova il ristorante è dotato di un’ampia e moderna cucina ed è stato completamente ristrutturato. Regala un panorama da cartolina, immerso nel verde, poco lontano dalle acque del torrente Lima e dalle acque termali. Ristrutturati i bagni, che conservano però i pavimenti originali.
La proprietà e l’immobile
L’immobile, ex Villa San Pio X, è stato acquistato da Neva Zec Weinberger, 47 anni, slovena, che aveva già comprato l’hotel Bridge (lo storico hotel in piazza a Ponte a Serraglio di Giampaolo Calissi e Maria Laura Bracci, che avevano gestito l’albergo per 57 anni). L’hotel Bridge è stato poi venduto. Il complesso Villa San Pio X era stato acquistato all’asta per 136mila euro. La precedente proprietà era stata di un ordine religioso (Figlie di Nostra Signora del Sacro Cuore di Gesù). La struttura si trova a circa 60 metri dagli stabilimenti termali, dove sono in corso lavori da parte del Comune per il rifacimento della facciata e del tetto a Casa Boccella. Villa Ruspoli è in via delle Selve, strada che proseguendo porta alla località Paretaio. Prima di appartenere all’ordine religioso, l’immobile era stato di proprietà della famiglia Ruspoli. La villa è legata al lascito di Katherine Quay, vedova di Napoleone Ruspoli. Quando apparteneva ai Ruspoli veniva usata come dimora di villeggiatura. Dopo la morte di Katherine Quay, avvenuta nel 1956, e il passaggio di proprietà la villa assunse la denominazione di Villa San Pio X.
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