Il Tirreno

Lucca

Il lutto

Bagni di Lucca, addio a Fulvia Bimbi: imprenditrice stimata e conosciuta nella Valle

di Emanuela Ambrogi

	Fulvia Bimbi
◗
Fulvia Bimbi

Profondo cordoglio nelle comunità di Bagni di Lucca, Coreglia Antelminelli e Barga: lascia il marito Luciano Micheli, compagno e amore di una intera vita, il figlio Leonardo e la nuora Elena

2 MINUTI DI LETTURA





BAGNI DI LUCCA. Profondo cordoglio nelle comunità di Bagni di Lucca, Coreglia Antelminelli e Barga per la morte di Fulvia Bimbi, avvenuta nella sua abitazione nella giornata di martedì. I funerali seguiti dall’agenzia funebre di Luca Farina si svolgeranno domani, alle 10 nella chiesa del Sacro Cuore di Ghivizzano, dove Bimbi abitava da tempo col marito Luciano Micheli. Per chi desidera dare l’ultimo saluto a Fulvia, la salma si trova esposta all’obitorio dell’ospedale Santa Croce di Castelnuovo.

Chi era

Ha preso il sopravvento la malattia che aveva colpito Fulvia alcuni anni fa, senza lasciarle scampo. Originaria di Fornoli , dove è cresciuta e ha abitato a lungo, era una dei sei figli dell’industriale Marino Bimbi, uno dei fondatori della azienda Italvetro. Aveva quattro sorelle, Tiziana, Franca, Cinzia e Marina, e un fratello, Roberto. Lascia il marito Luciano Micheli, compagno e amore di una intera vita, il figlio Leonardo e la nuora Elena. Il percorso di vita di Fulvia e Luciano era cominciato ai tempi dell’adolescenza.

Il lavoro

Dopo avere lavorato per circa 20 anni all’Italvetro Fulvia era andata nell’altra azienda di famiglia, la Metalfilms a San Pietro in Campo, comune di Barga. Per molti anni ha gestito con determinazione e successo la divisione del vetro della azienda di famiglia, alla quale ha dedicato una parte significativa della vita. La sua dedizione al lavoro, il suo impegno e la tenacia, qualità che l’hanno sempre contraddistinta hanno contribuito in maniera significativa alla crescita della società. Una figura che non verrà dimenticata dalle persone con cui ha lavorato. La malattia è arrivata nel momento in cui, raggiunta l’età della pensione avrebbe finalmente potuto dedicare più tempo a se stessa per poter godere quanto aveva costruito in tanti anni di lavoro. Nelle persone che l’hanno conosciuta rimarrà, profondo, il ricordo di una donna forte e determinata , una lavoratrice instancabile, e soprattutto quello di una persona che ha affrontato la vita con coraggio fino all’ultimo giorno. L’intera comunità ricorderà il suo sorriso e la sua determinazione. Alle famiglie Micheli e Bimbi vanno le più sentite condoglianze dalla redazione de Il Tirreno.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Meteo in Toscana
La conta dei danni

Viareggio flagellata dal maltempo: colpito e chiuso un asilo, tetti scoperchiati, tegole in strada e alberi caduti

di Redazione web