Ex Balilla a Lucca, esposto sui container e sul mancato ripristino del prato
Cittadinanzattiva chiede verifiche sul rispetto del protocollo per l’utilizzo dell’area vincolata
Lucca Due grandi container verdi, terreno compatto e quasi privo d’erba, residui di plastica, sassi, ghiaia e pozzanghere che restano per giorni dopo la pioggia. È la situazione documentata a Campo Balilla da Cittadinanzattiva, che ha presentato una segnalazione-esposto chiedendo di verificare il rispetto del protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune con la Soprintendenza per l’utilizzo dell’area durante i grandi eventi internazionali.
L’associazione punta anzitutto l’attenzione sui due container presenti da mesi all’interno di Campo Balilla, area sottoposta a vincolo insieme all’intero complesso monumentale delle Mura. «Sono autorizzati? Da chi e per quale motivo? Che cosa contengono?», domanda Cittadinanzattiva, sottolineandone il forte impatto visivo sia dalla strada sia dalla passeggiata delle Mura.
Contestata anche la qualità del ripristino successivo agli eventi. Le fotografie mostrano un terreno ancora segnato dal passaggio dei mezzi, con numerosi frammenti di teli e altri materiali. L’associazione chiede inoltre quando siano state effettuate la semina e l’irrigazione, in particolare durante le settimane più calde di luglio e agosto. l
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