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Da Lucca alla California, il sogno di Matty che a 12 anni punta a diventare campione mondiale di Pokémon

di Redazione Lucca

	Il direttore Emanuele Vietina e Silvia Ceccarelli insieme a Matty, il papà e il fratellino
Il direttore Emanuele Vietina e Silvia Ceccarelli insieme a Matty, il papà e il fratellino

Nel 2024 trionfò un ventunenne di Bergamo. Il giovane allenatore ha trionfato a giugno al torneo di Torino e rappresenterà l’Italia

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LUCCA. Matty, 12 anni, in queste ore è partito da Lucca verso la California con un sogno nello zaino: diventare campione del mondo di Pokémon. Il suo obiettivo? Emulare Luca Ceribelli, 21 anni, di Bergamo, campione del mondo nel 2024 a Honululu, sempre negli States, ma nelle Hawaii.

Sul sedile dell’aereo vicino a lui, ad accompagnarlo in questa bella avventura, c’è il papà Emanuele, che, insieme a tutta la famiglia ha sostenuto il giovane “allenatore di mostri tascabili” in questo percorso, che si è andato delineando sfida dopo sfida, dalle prime partite disputate al festival di Lucca Comics & Games fino alle ultime competizioni. Matty, infatti, ha staccato il biglietto per i mondiali, dopo aver vinto il torneo regionale a Torino nel giugno di quest’anno e, dal 28 al 30 agosto, sarà al “Moscone Center di San Francisco” a rappresentare l’Italia, insieme ad altri giocatori di pari età, in una vera nazionale italiana del gioco da carte collezionabili.

Il giovane allenatore di Pokémon sarà anche ambasciatore di Lucca Comics & Games nel mondo, sulla sua maglietta, la n° 5, campeggerà anche il logo del festival, il posto dove tutto è iniziato. Matty, infatti è nato e vive a Lucca e si può dire che sia uno dei tanti ragazzi che il festival lo ha respirato dalla nascita, fra le vie della sua città. In questi anni ha passato il tempo libero dalla scuola (frequenta le medie), dividendolo tra le sue due grandi passioni: il basket e il trading card game dei Pokémon.

Una passione sbocciata proprio al festival, partecipando ad un Play Lab di Lucca Comics & Games, dove ha imparato a giocare al GCC (Gioco di Carte Collezionabili). Ragazzo simpatico, vivace e con quel pizzico di sana polemica ideale per la competizione, racconta di avere di aver come Pokémon preferito il piccolo Budew. «Imparare a giocare a carte al Play Lab, proprio nella mia città, ha fatto nascere una passione che mi ha cambiato la vita – racconta Matty -. Giocando a Pokémon ho scoperto che dietro ogni carta c'è una strategia, ma soprattutto ho capito l'importanza di non mollare mai, esattamente come quando sono in campo a giocare a basket.

Conquistare la qualificazione a Torino all'ultimo turno è stato incredibile. Ora volare ai Mondiali insieme a mio papà e con il supporto di Lucca Comics & Games è un sogno che si realizza. Sono felicissimo di rappresentare la mia città e la community nel torneo più importante del mondo!». Amato da una famiglia che fa un tifo immenso per lui, ad accompagnarlo nella sfida più grande sul palcoscenico internazionale più prestigioso c’è il suo più grande sostenitore: il papà Emanuele, che lo incoraggia a dare il meglio di sé. Adesso avanti, verso un sogno straordinario iniziato a Lucca Comics & Games e vissuto insieme a chi lo ama. Forza Matty… tutta Lucca tifa per te.


 

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