Sos sicurezza
San Leonardo in Treponzio, ladri di rame in chiesa - Il parroco: «Prese tutte le canalette»
Don Nando Ottaviani: «La gente non porta rispetto»
SAN LEONARDO IN TREPONZIO. Si sono mossi nella notte e solo dopo aver fatto rumore hanno capito che era meglio sparire. Quando sono arrivati i carabinieri, chiamati da un vicino, il colpo ai danni della chiesa di San Leonardo in Treponzio era già compiuto.
I ladri, usando una scala spostata nei punti in cui colpire, hanno divelto e rubato i discendenti in rame che dalla copertura arrivano fino alla pavimentazione. Un sistema di raccolta delle acque piovane allestito attorno alla chiesa. Un furto ancora in fase di verifica a livello di valore che colpisce la comunità religiosa guidata da don Nando Ottaviani.
Il sacerdote, a capo di diverse parrocchie nel Compitese, ha formalizzato la denuncia contro ignoti ai carabinieri. E poi in un video postato sul suo profilo Facebook ha raccontato nel dettaglio cosa era accaduto.
«Non si sono accontentati di un pezzo – spiega don Nando -. Hanno fatto il giro della chiesa e hanno preso tutte le grondaie di rame che dal tetto scendevano fino alla pavimentazione per entrare nei tubi di scarico. C’è gente che la notte non dorme. E non porta rispetto. Nessun riguardo con questi furti per chi li subisce. Rubano i vasi di rame nei cimiteri senza pensare a quelle povere anime che riposano in pace. Ora anche la chiesa viene colpita». I danni sono da quantificare. Il pensiero ora è ricomprare il materiale.
«Mi auguro che possano penderli, ma ci credo poco – conclude il parroco -. Dopo il fulmine che aveva danneggiato il campanile, ora ci hanno fatto questo bel regalo»l
P. B.
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