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Lucca: il Comune autorizza a passare dalla Ztl, ma arrivano le sanzioni – Il caos delle “multe fantasma”

di Gianni Parrini

	Il varco v20 tra corso Garibaldi e via del Molinetto
Il varco v20 tra corso Garibaldi e via del Molinetto

In una settimana sono arrivate tra le 60 e le 80 multe, ma c’è la possibilità di vederle annullate o fare ricorso

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LUCCA. Autorizzati a passare dal Comune, multati dal Comune. È il paradosso che nelle ultime settimane ha coinvolto decine di automobilisti lucchesi alle prese con i nuovi varchi della Ztl, in particolare quelli all’intersezione tra corso Garibaldi e via del Molinetto e quello in via San Micheletto, entrati in funzione il 19 gennaio senza però essere allineati con le ordinanze già in vigore. Andiamo con ordine.

Caos scuola

Tutto nasce dagli ingorghi che, a settembre, con la riapertura delle scuole si sono verificati in via Elisa, a causa dei lavori a Villa Bottini e della chiusura di via Santa Chiara, che di fatto ha bloccato l’uscita da porta San Jacopo. Per correre ai ripari il 24 settembre 2025, il Comune ha emanato un’ordinanza che ha introdotto una deroga temporanea alla Ztl per evitare il caos negli orari scolastici, una sorta di "valvola di sfogo". Il provvedimento autorizza, dal lunedì al venerdì, il transito anche ai non autorizzati dalle 7,30 alle 8,30 e dalle 13,45 alle 14,30 lungo un percorso preciso: via Elisa (con spegnimento del varco all’incrocio con via Santa Chiara), poi via del Fosso, corso Garibaldi e via del Peso, con uscita da porta San Pietro. Il sistema ha funzionato, almeno fino a metà gennaio. Poi qualcosa si è inceppato.

Nuovi varchi e multe

Il 19 gennaio, con l’attivazione dei nuovi varchi Ztl, in particolare quello all’incrocio tra corso Garibaldi e via del Molinetto (il cosiddetto varco v20) e quello di via San Micheletto, il percorso autorizzato è diventato, di fatto, sanzionabile. Chi seguiva le indicazioni del Comune si è ritrovato a transitare sotto le telecamere - attive anche in uscita - ricevendo una raffica di verbali. Il conto è arrivato pochi giorni dopo: tra 60 e 80 multe in una sola settimana, con importi da 98 euro ciascuna (73 euro se pagati entro cinque giorni). In diversi casi gli automobilisti hanno accumulato più sanzioni consecutive, anche tre o quattro, semplicemente ripetendo il tragitto casa-scuola.

Il cortocircuito

A far emergere il corto circuito amministrativo è stata la corrispondenza tra una cittadina e il comando della polizia municipale. Nella mail, la residente richiama l’ordinanza comunale, sottolineando come tutti gli accessi contestati rientrassero nelle fasce orarie autorizzate e come il varco indicato nel verbale fosse stato attivato solo successivamente. «Confido nell’annullamento dei suddetti verbali al fine di tutelare l’affidamento in buona fede», scrive. La risposta del comando è lapidaria quanto significativa: i verbali sono stati archiviati «a causa di un mancato disinserimento del varco di corso Garibaldi e via del Molinetto durante l’orario scolastico dal 19 al 26 gennaio». In altre parole, un errore tecnico-amministrativo.

Come comportarsi

Dal Comune, però, fanno sapere che i casi non sono tutti uguali. Quelli più chiari riguardano gli automobilisti sanzionati dal varco v20 mentre percorrevano esattamente il tragitto previsto: per loro l’annullamento potrà avvenire direttamente, una volta verificati i verbali, ma bisogna comunque rivolgersi al comando della Municipale. Più articolata la situazione di chi è transitato da via San Micheletto, percorso non esplicitamente previsto dall’ordinanza. In questi casi, però, pesa la mancanza di cartellonistica chiara e il fatto che molti abbiano seguito indicazioni alternative in buona fede. Per chi rientra in questa fattispecie, la strada indicata è quella del ricorso, al prefetto o al giudice di pace, con la polizia municipale che - viene assicurato - non si opporrà. Annullamento quasi scontato, ma bisognerà perderci del tempo. Il pasticcio è stato corretto nel giro di una decina di giorni, con una proroga dell’ordinanza che ha previsto esplicitamente la disattivazione anche del varco di corso Garibaldi negli orari scolastici, riallineando finalmente regole e telecamere. Per chi ha ricevuto la multa, però, la partita è ancora aperta: bisogna rivolgersi agli uffici competenti della polizia municipale per far verificare il proprio caso. La mail è uffcontravvenzioni@comune.lucca.it. Per ora resta il dato: un difetto di coordinamento che ha prodotto decine di sanzioni "fantasma".

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