San Leonardo in Treponzio, proteste per la nuova antenna
I residenti: «Vogliamo delle spiegazioni»
Capannori Sta suscitando forte preoccupazione a San Leonardo in Treponzio la realizzazione di un’antenna per la telefonia mobile in pieno centro abitato, su un terreno privato, a pochi metri dalla Casa della Salute e dalla scuola dell’infanzia recentemente ricostruita anche con fondi Pnrr, oltre che a poche centinaia di metri dall’istituto comprensivo Don Aldo Mei.
A destare ulteriore sconcerto è il fatto che i cittadini abbiano appreso dell’intervento soltanto a lavori già iniziati, senza che vi sia stata, da parte del Comune di Capannori, un’adeguata informazione preventiva alla comunità locale. Una mancanza che ha generato disorientamento e alimentato interrogativi legittimi tra famiglie e residenti. La questione che la comunità pone con forza è semplice: non era davvero possibile individuare un’area diversa, meno impattante e meno sensibile sotto il profilo urbanistico e sociale?
La scelta di collocare l’impianto in un contesto così delicato, caratterizzato dalla presenza di servizi pubblici essenziali e di strutture frequentate quotidianamente da bambini e famiglie, appare infatti discutibile e merita spiegazioni chiare.
I residenti chiedono quindi al Comune di Capannori di chiarire pubblicamente: quali valutazioni abbiano portato a individuare proprio quell’area, attigua a una scuola frequentata da bambini tra i 3 e i 6 anni e alla Casa della Salute; se siano state esaminate soluzioni alternative; per quale motivo la cittadinanza non sia stata informata preventivamente. l
