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Eredità dagli Usa

Bagni di Lucca, lascito di 400mila euro al Comune: «Ma solo per Riolo e Monti di Villa»

di Pietro Barghigiani

	Il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini
Il sindaco di Bagni di Lucca, Paolo Michelini

La famiglia Bartolomei ha vincolato le somme ai lavori per migliorare i due paesi

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BAGNI DI LUCCA. Lo zio d’America esiste e non pensa solo ai parenti rimasti in Italia. I beneficiari possono essere anche i luoghi d’infanzia. In questa storia di emigrazione e riconoscenza la prima notizia è che il Comune si ritrova con un’eredità di circa 400mila euro. La seconda è che da quando il concittadino scomparso nel 1992 in Florida decise di disporre un lascito all’amministrazione di 2mila euro l’anno, quei soldi non sono mai stati spesi.

Ora la somma, dopo una breve corrispondenza con i legali della famiglia dei benefattori, può essere incassata in vista della chiusura del Trust in cui la famiglia aveva conferito parte dei suoi risparmi.

È la fotografia di un emigrante che fa fortuna negli Usa e vuole restituire parte della sua ricchezza alla comunità di origine. Si chiamava Carlo Bartolomei e nel gennaio 1992 morì in Florida dove aveva vissuto e lavorato accumulando un discreto patrimonio.

La condizione per usare i 2mila dollari all’anno a favore del Comune era che venissero effettuati lavori, ad anni alterni, nelle frazioni di Riolo e Monti di Villa. I suoi luoghi del cuore che quasi 8mila km di distanza e decenni di assenza non avevano spento nella sua memoria.

Ma oltre a Carlo si ricordò di Bagni di Lucca anche una parente, Anna, che, sempre negli anni Novanta, depositò una somma di 20mila dollari sul conto della tesoreria gestita dall’allora Cassa di Risparmio di Lucca.

«Dato atto che ad oggi non sono state ancora utilizzate le predette somme, che è tutt’oggi è vincolata presso la tesoreria comunale, e che pertanto, nel rispetto della volontà dei donanti, si intende individuare la migliore modalità di utilizzo» è la premessa della giunta che, alla luce degli scambi epistolari con i legali della famiglia Bartolomei, ha deliberato di accettare la distribuzione forfettaria del Trust in fase di chiusura pari alla metà del valore «a piena e definitiva soddisfazione dell’interesse beneficiario dei villaggi».

Colpito in senso buono da un’improvvisa liquidità, il Comune ritiene vantaggioso monetizzare la cifra proposta e si impegna a progettare le opere a beneficio dei due borghi. Risulta, quindi, un totale da destinare a Monti di Villa di circa 195mila dollari e a Riolo di circa 175mila dollari. Che in euro, a seconda dell’oscillazione del cambio con la moneta americana, supera i 400mila euro.

Ora la parte tecnica prevede per il sindaco Paolo Michelini la sottoscrizione del documento finalizzato all’accettazione della chiusura del lascito “Carlo Bartolomei”. E, soprattutto, gli uffici ragioneria e tecnico, devono predisporre i capitoli di spesa «finalizzati alla realizzazione di interventi sui borghi di Riolo e Monti di Villa con i proventi del lascito, nelle cifre effettive loro destinate». Così come volevano più di trent’anni fa Carlo e Anna Bartolomei.

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