Il ministro Giuli in lode di Lucca: «Ogni volta scopro sempre cose interessanti»
L'esponente del governo Meloni alla mostra PPP Pea Pound Pasolini al Teatro del Giglio Puccini
LUCCA. Quarta visita lucchese dal settembre 2024, mese del suo insediamento al posto di Gennaro Sangiuliano, per il ministro della Cultura Alessandro Giuli.
L’oggetto della veloce apparizione in città è stata la mostra “PPP- Pea Pound Pasolini. Tre irregolari del Novecento”, esposta al Teatro del Giglio fino a domenica. Ad accogliere l’esponente del governo Meloni c’era, oltre al sindaco Mario Pardini, tutto lo stato maggiore di Fratelli d’Italia: dall’onorevole massese Alessandro Amorese, passando per il consigliere regionale Vittorio Fantozzi fino ad arrivare al presidente provinciale Riccardo Giannoni. Dopo aver ricevuto il benvenuto dal “padrone di casa”, l’amministratore unico del Teatro del Giglio Giorgio Angelo Lazzarini, Giuli ha visitato la mostra con tanto di interessante lectio magistralis tenuta dai professori Luciano Luciani e Carlo Pulsoni. Un’esposizione ammirata dal ministro della Cultura che ha apprezzato il taglio con il quale sono state presentate tre figure diverse tra loro ma che hanno avuto un forte impatto nella cultura del XX secolo.
«Ogni volta che vengo a Lucca, scopro sempre qualcosa di interessante e nuovo come questa mostra- dichiara Giuli-. Un’esposizione piena di quell’umanità rappresentata da Notarangelo, con Pasolini che gira il Vangelo di Matteo e nelle vesti da calciatore. Lo stesso discorso vale per la parte dedicata alla comunione d’intenti mostrata dalla comunità letteraria dell’epoca nel richiedere la liberazione dal manicomio di Ezra Pound. A mio avviso è una mostra capace di proporre agli occhi dei visitatori un filo narrativo di alto rilievo simbolico». Bocche cucite, invece, sul futuro del progetto del Museo del Fumetto. Soddisfazione da parte di Mario Pardini per l’ennesimo attestato di stima rilasciato da Giuli nei confronti di Lucca.
«Le continue visite del ministro certificano l’attenzione sua e del governo nei confronti di Lucca- spiega il sindaco-. La giornata di oggi (ieri per chi legge, nda) rende merito all’impegno del Teatro del Giglio nell’allestire concerti e mostre di risonanza nazionale: il mio plauso va a Lazzarini e a tutti coloro che ogni giorno lavorano con lui». A quattro giorni dalla chiusura dell’esposizione, lo stesso Lazzarini ha tracciato un primo bilancio della rassegna.
«La presenza del ministro Giuli rappresenta un riconoscimento significativo del lavoro progettuale che stiamo portando avanti- chiosa l’amministratore unico del Teatro del Giglio-. Un percorso articolato e ambizioso, che ha saputo coniugare approfondimento critico, qualità artistica e capacità di coinvolgimento del pubblico. Tra i momenti più belli di quest’edizione desidero ricordare la partecipazione del nipote di Pound, Siegrified de Rachewiltz». l
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