Il Tirreno

Lucca

Tradizioni religiose

Lucca, la festa della Santa Croce


	L'arcivescovo Paolo Giulietti (Foto Paolo Nucci)
L'arcivescovo Paolo Giulietti (Foto Paolo Nucci)

La processione dalla basilica di San Frediano alla cattedrale di San Martino

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LUCCA. Come ogni anno la cattedrale di Lucca è il cuore della festa dell’Esaltazione della Santa Croce, la festa grande di Lucca e dei lucchesi, in patria e all’estero.  Domenica 13 settembre, vigilia della ricorrenza liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce. Alle 18, celebrazione dei Primi Vespri (musicati da don Emilio Citti), presieduti dall’arcivescovo; alle 20, dal sagrato della basilica di San Frediano, l’arcivescovo presiede la preghiera per l’inizio della processione di Santa Croce. Tutto terminerà nella cattedrale con la celebrazione di conclusione: breve allocuzione dell’arcivescovo monsignor Paolo Giulietti e benedizione finale. Seguirà il Mottettone, la tradizionale opera musicale che chiude la Luminara, quest’anno composto da Luca Bacci maestro della Cappella Musicale Santa Cecilia. E’ l’anno del Volto Santo restaurato ricollocato nel tempietto del Civitali, anch’esso rimesso a nuovo.

Lunedì 14 settembre, festa liturgica dell’Esaltazione della Santa Croce, sempre in cattedrale: dalle 8 alle 10.30, celebrazione individuale del sacramento della Penitenza; alle 9, messa; alle 10, lodi mattutine; alle 10.30, messa presieduta dall’arcivescovo; 16 - 18, celebrazione individuale del sacramento della Penitenza; 17, Secondi Vespri (musicati da don Emilio Maggini) e “statio” al Volto Santo; alle 18, Messa vespertina e “statio” al Volto Santo, il Volto Santo sarà visibile vestito secondo la tradizione fino a lunedì.

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