Il Tirreno

Lucca

Negligenza professionale

Lucca, mancata comunicazione sugli oneri da pagare: l’errore costa 100mila euro a un ingegnere

di Pietro Barghigiani
Lucca, mancata comunicazione sugli oneri da pagare: l’errore costa 100mila euro a un ingegnere

La condanna del professionista citato in giudizio dalla società Aldino, proprietaria del Pastificio Mennucci

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Non informò nei tempi corretti il cliente sull’obbligo di pagare gli oneri di urbanizzazione e quando lo comunicò, con mesi di ritardo, la scadenza era ampiamente superata. Una dimenticanza del professionista che, nella causa intentata dalla società Aldino, proprietaria del Pastificio Mennucci, è diventata una negligenza da dover risarcire. Il giudice Antonio Mondini ha riconosciuto le ragioni del committente, parte danneggiata per aver dovuto pagare al Comune una penale di 86mila euro a causa dell’errore dell’ingegnere incaricato di seguire la pratica di ampliamento dell’area produttiva a Ponte a Moriano. E lo ha condannato a versare alla Aldino l’esatto importo della penale, 86mila euro, con l’aggiunta di 14mila euro di spese legali. Un conto di 100mila euro a carico del professionista che, nonostante la chiamata in causa dell’assicurazione, non si è visto riconoscere la copertura assicurativa della Reale Mutua. L’ingegnere era stato incaricato per redigere il "Progetto di ampliamento dell’Unità Produttiva di Ponte a Moriano e per la presentazione di tutte le pratiche necessarie all’ottenimento del permesso a costruire, fino al conseguimento dello stesso". L’incarico comprendeva anche la direzione lavori e tutti i rapporti con l’ente pubblico. Il 18 gennaio 2022 aveva ricevuto il parere dell’ufficio edilizia privata del 21 ottobre 2021 in cui era stabilito che l’importo relativo agli oneri di urbanizzazione, pari a 215. 258 euro, avrebbe dovuto essere versato «entro un anno dalla data della comunicazione della determinazione di conclusione della conferenza di servizi e comunque, in ogni caso, prima della comunicazione di inizio dei lavori». Agli atti risulta che il professionista aveva trasmesso il parere alla società e l’aveva informata della necessità di provvedere al pagamento solo il 28 dicembre 2022, oltre la data di comunicazione di inizio lavori, da lui stesso effettuata al Comune il 29 marzo 2022. Un’omissione durata 9 mesi che ha trasformato la società in soggetto inadempiente all’obbligo di pagamento degli oneri di urbanizzazione e destinataria il 5 gennaio 2023 di una sanzione di 86mila euro. Scrive il giudice nel respingere le ragioni del professionista che «l’addebito di responsabilità a suo carico non è quello di non aver gestito o versato gli oneri urbanistici, ma quello di non aver avvisato la ricorrente (società, ndr) della necessità di provvedere per tempo al versamento». Una dimenticanza tradotta in circa centomila euro da versare all’ex cliente che lo ha portato in Tribunale.

La guerra
In aggiornamento

Conflitto in Medio Oriente, Nato intercetta missile sopra la Turchia. Macron: «Stiamo preparando missione difensiva» – Gli aggiornamenti

di Federica Scintu e Tommaso Silvi