L'avviso
Livorno-Reggiana, che clamorosa frittata. Cosa può succedere? Probabile doppio 0-3
Gli emiliani sarebbero scesi in campo in Coppa con un giocatore che era squalificato. Per gli amaranto troppo tardi per fare ricorso ma ora è probabile un doppio 0-3. I dettagli di un caso davvero senza precedenti
LIVORNO. La partita degli errori, degli orrori, delle meschinità e delle vendette. Livorno-Reggiana purtroppo non resterà nei libri di storia per la bella vittoria dei ragazzi di Lucarelli, ed è un peccato perché sul campo il Livorno si è dimostrato superiore alla Reggiana e meritava senza dubbio di passare il turno di Coppa Italia.
Ma la novità è che adesso la frittata è completa. L’errore non l’ha commesso soltanto il Livorno (che ha fatto giocare Tommaso Mancini nonostante il tardivo completamento della documentazione) ma anche la Reggiana: già, pure loro, che a quanto pare avrebbero schierato un giocatore che doveva scontare una giornata di squalifica. Secondo alcuni rumors si tratterebbe del terzino Simone Bonatti, rimasto in campo per tutti i 90 minuti.
E dunque? Non illudiamoci. Non è che adesso il Livorno passa il turno di Coppa. Anche perché la società amaranto ha commesso l’errore e dunque pagherà con lo 0-3 a tavolino visto che la Reggiana ha già presentato il ricorso.
Ma stessa sorte adesso, ovvero 0-3 a tavolino, potrebbe toccare alla Reggiana. Il Livorno infatti è fuori dai termini regolamentari per presentare ricorso, ma in questi casi basta un esposto (che può arrivare da chiunque) per far aprire un fascicolo d’indagine. Questo potrebbe dunque portare a un doppio 0-3 a tavolino, sia per il Livorno che per la Reggiana, perché entrambe (per motivi diversi) non hanno rispettato il regolamento.
Cosa può succedere, non è ben chiaro. Non ci sono precedenti in tal senso. Ripetizione della partita? Sembra impossibile. Molto più probabile (ma si va per ipotesi) che entrambe vengano escluse dalla Coppa Italia: in questo caso, al prossimo turno, il Novara non scenderà in campo ma passerà direttamente al terzo turno.
La sentenza arriverà proprio nel giorno del debutto in campionato contro la Torres. Il giudice sportivo della Lega Pro, Cosimo Taiuti, emetterà infatti il verdetto lunedì 24. Ma, lo ripetiamo, non illudiamoci di sentenze clamorose a nostro favore. Piuttosto è bene far tesoro dell’errore e dargli un senso. Al di là di tutto, il Livorno ha bisogno di una struttura societaria adeguata: non è possibile che un paio di persone si occupino di tutto. Un concetto che valeva già ai tempi in cui a pagare fu il povero Gianni Palumbo.
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