Livorno, Lucarelli sul mercato: «Tre innesti per completare la squadra, il budget c’è» – I nomi sul taccuino amaranto
Il Livorno nel primo impegno stagionale ha battuto per 3-1 la Reggiana all’Armando Picchi con le reti di Bacciardi, Malotti e Mancini
LIVORNO. Un Livorno subito pimpante. Propositivo, battagliero e ben messo in campo. E’ vero, era solo il 15 agosto, ma la truppa di Cristiano Lucarelli nel match contro la Reggiana (vinto 3-1 con le reti di Bacciardi, Malotti e dell’ultimo arrivato Mancini) ha fatto vedere tante belle cose. Piedi per terra, non potrebbe essere altrimenti, ma anche la consapevolezza di essere sulla strada giusta. Per quanto riguarda la Coppa Italia di Serie C il prossimo appuntamento sarà il 2 settembre contro la vincente di Alcione-Novara in programma questa sera. In campionato esordio lunedì 24 agosto in un Picchi che si preannuncia con il pubblico dei grandi appuntamenti contro la Torres.
Le parole di Lucarelli
Al termine della gara mister Cristiano Lucarelli ha risposto alle domande dei giornalisti presenti in sala stampa. Il tecnico amaranto ha fatto il punto sulla Coppa e sul mercato. «E’ un obiettivo – riferendosi alla competizione -. A Catania sono arrivato in finale anche se poi la giocò un altro. Lo scorso anno a Pistoia ho vinto quella di Serie D, è un bel trampolino per arrivare avanti nei playoff. Per provare a fare bene servono 23 giocatori di livello omogeneo».
Ecco, quindi, le parole sul mercato. «Dobbiamo fare delle valutazioni. Se mettere un sesto centrocampista o un altro attaccante. Dobbiamo ragionare su profili raggiungibili per noi. Qualcuno mi ha chiesto di Massimo Coda. Da solo guadagna quanto tutta la nostra rosa attuale, è fantacalcio».
I tre profili mancanti. «Serve ancora un difensore, un esterno di piede destro che giochi a sinistra e come detto un attaccante o un centrocampista. Fin qui abbiamo lavorato benissimo e il budget a disposizione c’è. Ma non vogliamo prendere tanto per farlo. Se in questi giorni si creerà l’occasione per un centravanti con la “C” maiuscola lo prenderemo».
I profili sul tavolo
Dopo gli arrivi Arrigoni e Mancini (entrambi molto bene all’esordio), la sensazione è che il Livorno si concentri sul difensore centrale. In tribuna al Picchi era presente Bartosz Salamon, esperto difensore di proprietà della Carrarese che il Livorno sta trattando da tempo. Un dettaglio non da poco, vista anche la prestazione della squadra che potrebbe far venire l’acquolina in bocca al centrale ex Spal. Nei giorni scorsi c’è stato un rallentamento, ma la trattativa resta aperta. Da no scartare neanche il nome di Matteo Di Gennaro, ex Livorno anche in B e ora al Catania. Sullo sfondo c’è sempre il sogno (quasi impossibile) Federico Ceccherini.
Per l’esterno sono in ribasso le quote di Cangiano del Pescara su cui è tornato l’interesse del Foggia. Quindici giorni alla fine del mercato, con il Livorno che proverà a mettere a segno altri tre colpi di spessore.
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