La protesta
Tre informatici livornesi e il nuovo portale per auto usate: «Centinaia di iscritti in pochi mesi» – Ecco come funziona il network
Samuele Vajani, Tiziano Provinciali e Gabriele Scardigli sono i tre labronici dietro a questo progetto innovativo: «È tutto gratis, zero commissioni. Lo facciamo perché ci piace avere idee innovative e originali che possano servire al cittadino»
LIVORNO. Stop a mille giri dei concessionari per trovare l’auto usata giusta. E ancora basta ai messaggi a raffica che un privato riceve da sconosciuti che chiedono lo sconto prima ancora di vedere il mezzo che si vuole vendere. E ancora un sospiro di sollievo anche per gli stessi concessionari che cercano auto e fanno decine di chiamate per trovarne di buone.«Praticamente 2 persone che si cercano senza riuscire a trovarsi: era il problema che volevamo risolvere». Nasce da questi presupposti la rivoluzionaria piattaforma AutoGara ideata e strutturata da tre "geniacci" labronici.
I tre livornesi
A raccontarla è Samuele Vajani, classe ’94, esperto in infrastrutture complesse, coordinatore della sicurezza , della gestione di dati patrimoni nonché esperto di comunicazione su canali sociali. Lui insieme a due amici coi quali ha condiviso anche gli studi: hanno elaborato un progetto ingegnoso a favore di coloro che vogliono vendere la propria auto usata e, specularmente, per chi volesse acquistarla. Ribaltando le dinamiche classiche del mercato dell’usato. Senza spesa alcuna.Con lui anche Tiziano Provinciali, classe ’83, informatico, esperto di intelligenza artificiale e della sua integrazione nei sistemi di sicurezza informatica e di automazione e Gabriele Scardigli , classe ’90, informatico, sistemista di rete, esperto in sicurezza informatica, di infrastrutture "cloud" e di database amministrativi).
Grande successo
La piattaforma AutoGara è operativa sul web dal giugno scorso: subito un grande successo. Qualche numero: sono state inserite 380 auto di privati sul portale e da parte dei concessionari ci sono state 1249 offerte. Hanno iscritti da tutta Italia. «Tutto questo in 80 giorni, perché ad agosto non abbiamo lavorato», sottolineano con orgoglio. E vanno nei dettagli: «In inglese possiamo definire il nostro sistema Ctb "consumer to business": la persona interessata alla vendita del proprio mezzo usato, invece di recarsi dal concessionario e accettare la prima offerta, oppure prima di mettere l’annuncio online regalando il numero privato a chiunque sul web, con noi pubblica foto e la "storia" dell’auto sull’apposito sito e sceglie contemporaneamente a quali concessionari della zona proporla per ricevere poi le offerte direttamente».E ancora: «La chiave unica della cosa sta proprio qua: i concessionari non vedono le offerte degli altri concorrenti e quindi faranno il loro meglio per aggiudicarsi l’auto. E il numero di telefono resta privato finché non è il venditore a sbloccarli». Vajani sviscera i vantaggi anche per i concessionari: «I concessionari ricevono via mail le richieste dei privati , con foto, chilometraggio e stato del veicolo (già verificati). Decidono quindi - spiega - se fare un’offerta o meno, senza obblighi e senza costi. Quindi con AutoGara non dovranno più andare a caccia di auto da acquistare, ma verranno addirittura loro proposte, senza impiego di persone, tempo e soldi. In più - spiega ancora l’informatico -viene data la possibilità ai concessionari stessi di esporre sul web le proprie auto in vendita, consultabili e contattabili direttamente, dando loro la possibilità di farlo gratuitamente, senza spesa alcuna».
"Nati con la voglia di cambiare”
E si sottolinea un aspetto non certo da poco di AutoGara: zero spese. Fra i tre amici il "pioniere" di AutoGara in Toscana è stato Tiziano Provinciali: «Nella mia vita ho visto amici svendere le proprie auto e amici concessionari perdere ore al telefono. Quindi ho deciso di progettare localmente il sistema. E vederlo funzionare mi ha dato una grandissima soddisfazione». Non si tratta di un’asta. Ma di onestà. Come si legge sul sito, dove si scandisce anche una sorta di motto del team "Nati con la voglia di cambiare". «È tutto gratis, zero commissioni. Lo facciamo perché ci piace avere idee innovative e originali che possano servire al cittadino. E questo ci ripaga. La nostra piattaforma mette ordine in un mercato caotico - termina Vajani - ridà controllo a chi vende, porta clienti qualificati a chi compra, e non costa niente a nessuno. AutoGara è gratuita per tutti -- privati e concessionari. Oggi si sostiene con le donazioni libere di chi crede in un mercato più giusto». Guardando al futuro: «Forse potremo inserire premium opzionali ma vendere e comprare l’auto sarà sempre gratuito su autogara.it». E chiudono: «Il nostro lavoro in sostanza è mettere in contatto le parti, quello che succede dopo non sempre ci viene detto, è un aspetto che lasciamo in maniera volontaria».
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