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Livorno, asilo fino alle 17: raddoppiati i bimbi. Il servizio dal 5 ottobre - Dove parte

di Redazione Livorno
Bambini all'asilo (foto d'archivio)
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Bambini all'asilo (foto d'archivio)

Ben 217 preiscrizioni ai centri comunali della città. L'amministrazione: «Un aiuto concreto ai bisogni delle famiglie»

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LIVORNO. Asilo fino alle 17, ben 217 pre iscrizione da parte delle famiglie e nove moduli al via dal 5 ottobre in otto tra centri infanzia e scuole comunali, per bimbi dai tre ai sei anni. «La domanda è più che raddoppiata rispetto allo scorso anno, siamo contenti di aver dato una risposta concreta e flessibile ai bisogni manifestati dai genitori e ci fa piacere che il servizio cresca, che praticamente sia attivato quasi in tutti i servizi e che si possa dare l'opportunità, da un lato di dare una risposta alle necessità di conciliazione dei tempi cura-vita-lavoro alle famiglie, e dall'altro dare offerte formative altre e diverse e stimoli ai bambini e alle bambine che frequenteranno il servizio», così l’assessora all’Istruzione Libera Camici sul servizio che partirà a giorni. Lo scorso anno scolastico la “prima” sperimentazione, rimodulata in base alle osservazioni manifestate in quella prima fase di rodaggio.

Via dal 5 ottobre

Niente più partenza il 2 ottobre come inizialmente ipotizzato: il prolungamento orario partirà il 5 ottobre. «La scelta di far coincidere l'avvio con l'inizio della settimana permette di svolgere interamente nell'arco della stessa la fase di prova», spiega. Le famiglie avranno a disposizione 3 giornate di prova prima di convalidare l’iscrizione, elemento, questo di novità.

Iscrizioni, dati e costi

Alla scadenza sono pervenute 217 preiscrizioni, per un totale di 9 moduli che si attiveranno. Calcolando una platea complessiva di circa 900 bambini frequentanti la rete delle scuole dell’infanzia comunali, la richiesta del tempo prolungato arriva a coprire quasi il 25% degli iscritti. Il costo del servizio di prolungamento dell’orario sarà coperto in parte dalle famiglie, con una quota di compartecipazione pari a 70 euro mensili, e in parte dall'amministrazione che oltre a provvedere alla copertura dei costi per i servizi collegati di mensa (ai bambini e alle bambine verrà somministrata una merenda) e di ausiliariato, sosterrà il resto delle spese necessarie per coprire il costo integrale del servizio. Previste anche esenzioni. «Come già anticipato, sei bambini seguiti dai servizi sociali saranno esenti dal pagamento delle quote», specifica Camici.

La mappa delle scuole

Nel conteggio delle pre-iscrizioni il Comune ha optato per un’apertura alla scuola d'infanzia statale Pian di Rota che condivide lo stesso plesso con la scuola dell’infanzia comunale Menotti al polo Frangilli di Corea. «Tra le preiscrizioni ne figurano tre della scuola statale Pian di Rota. Abbiamo ritenuto opportuno estendere l'opportunità anche a queste famiglie, poiché la scuola condivide lo stesso plesso con la scuola d'infanzia Menotti», precisa. Il servizio gestito anche quest’anno dalla cooperativa Orsa, raggiunto il numero minimo per modulo, partirà all'Alveare con 20 bambini (un modulo), Bimbi Allegri con 25 bambini (un modulo), i Girasoli con 26 bambini (un modulo), Il Giardino di Sara con 23 bambini (un modulo), Il Piccolo Principe 27 bambini (un modulo), La Rosa con 50 bambini (due moduli), Menotti con 21 bambini (un modulo), Mondolfi con 25 bambini (un modulo). Ci sono due scuole che a oggi non hanno raggiunto il numero minimo necessario, La Giostra con 10 preiscrizioni e I Villini con 11 preiscrizioni. Il servizio si svolgerà su tre giorni a settimana (lunedì, mercoledì e venerdì), dalle 15 alle 17. Accogliendo le preferenze espresse dai genitori, il prolungamento integrerà attività motorie, artistico-espressive e di introduzione alla lingua inglese.

Le novità

Gli elementi di novità di quest'anno sono sostanzialmente due. Il primo riguarda il modello di gestione: viene ora esplicitato il passaggio dalla forma concessoria all'appalto di servizi (affidato alla coop Orsa, già attiva nei servizi educativi comunali). «Questa scelta è in linea con quanto avevamo in parte già anticipato e sulla base del questionario somministrato alle famiglie dopo la sperimentazione dello scorso anno», va nei dettagli la vicesindaca. E ancora viene introdotta la nuova figura del coordinatore del servizio di prolungamento orario messo a disposizione dal soggetto appaltatore, la coop Orsa. «Rappresenterà sicuramente un punto di riferimento importante e diretto per le famiglie per qualsiasi comunicazione o esigenza pratica (diete speciali, farmaci, informazioni generali) – va avanti – Un servizio con numeri così importanti , cresce anche nella qualità, quindi la possibilità di avere un'interfaccia diretto è senz'altro un modo, insomma, per rendere le famiglie più tranquille e poter avere, diciamo, le risposte tempestive ai bisogni e ai temi che sottoporranno che possono sottoporre all'attenzione». 


 

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