Il Tirreno

Livorno

Musica

Orgoglio NovaGroove: la band di Livorno sfiora il podio di Sanremo rock & trend

di Claudio Marmugi
Orgoglio NovaGroove: la band di Livorno sfiora il podio di Sanremo rock &amp; trend<br>

Il poker labronico: «Il nostro singolo è piaciuto»

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO Ancora una conferma per la band livornese “NovaGroove”, nata nel 2024 dall’incontro tra Martin Lemos (voce e chitarra) e Luca Cecchetto (percussioni). I NovaGroove, in soli due anni, sono arrivati due volte di seguito alla finale di “Sanremo Rock & Trend”, quest’anno, addirittura, hanno sfiorato il podio della finalissima nella categoria Trend.

«Non siamo certamente rock - precisa Luca Cecchetto - il nostro groove è quello del Sud America, il nostro motto è: ritmo, contaminazione e identità». È Martin Lemos, originario dell’Uruguay, polistrumentista dalla sensibilità straordinaria e dalla voce inconfondibile, a dare l’imprinting alle loro composizioni grazie ai suoni della bossa e del latin-jazz; un suono che è piaciuto alla giuria del “Trend”.

I “NovaGroove”, dunque, dopo una serie di selezioni, sono arrivati a Sanremo l’11 settembre per la finale con la loro nuova formazione composta anche da Giancarlo Russo al basso e da Dario Petronici alle tastiere, e poi hanno vinto l’accesso alla finalissima del giorno dopo.

Cinque le formazioni in gara nella categoria Trend presso la Sala Rossa del Teatro Ariston, oltre i Novagroove: Ina Pross, Nadia Bassano, Zafira & The Funky Royale (vincitori), Al.Ma.Gi e le Femmelle. Sanremo Rock è il concorso musicale organizzato da Nove Eventi e indirizzato agli artisti emergenti della scena rock, alternative, indie e pop: la finalissima è stata condotta dallo speaker radiofonico di Rai Radio Uno Gabriele Bròcani.

«L’anno scorso presentammo ‘Vibra il mondo’, quest’anno abbiamo portato il nuovo singolo ‘La profondità’, che ci piace molto», spiega Martin Lemos. «È un brano che affonda le radici nel candombe, genere musicale tipico della tradizione afro-uruguayana».

È, appunto, la personalità artistica di Martin Lemos a caratterizzare il progetto dei NovaGroove rendendo il loro suono originalissimo e accattivante, capace di fondere in una sola canzone folk e modernità. E “La profondità” rappresenta perfettamente la filosofia dei NovaGroove: partire dalle proprie radici per trasformarle in qualcosa di nuovo, attraverso il ritmo, la voce e una scrittura musicale capace di comunicare oltre i confini dei generi. Un percorso in continua evoluzione, nel quale il groove diventa un linguaggio universale e l'incontro tra culture differenti si trasforma in identità. Concludono i NovaGroove: «Per questo i nostri valori sono quelli della pace, dell’amore, dell’integrazione. E non lo diciamo in maniera superficiale, ma con profondità». Luca Cecchetto, il percussionista del gruppo, porta avanti questi ideali anche nel circolo culturale dedicato all’arte e alla musica “Opus Lab/Salus Bistrot” che, dall’aprile scorso, ospita i migliori musicisti italiani e stranieri che vengono ad esibirsi unplugged in Corso Amedeo 101.l


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Approfondimento

Come sta cambiando il clima e cosa succederà in Toscana: neve, temperature e due parole chiave – Svelato lo studio di Mario Leone

di Redazione web