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Livorno

La nota

Task force Darsena Europa, pollice verso dei sindacati

di Maurizio Campogiani

	Lo scalo in una foto d'archivio
Lo scalo in una foto d'archivio

Le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti contestano la decisione dell’Adsp del Mar Tirreno Settentrionale di varare un gruppo di lavoro con personale interno

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LIVORNO. Non è piaciuta alle organizzazioni sindacali la decisione dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale di costituire una task force con personale interno per seguire da vicino l’iter realizzativo di Darsena Europa. Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti hanno infatti proclamato lo stato di agitazione dei dipendenti dell’ente portuale.

Le tre organizzazioni sindacali contestano il fatto che i dipendenti individuati verrebbero sottratti alle mansioni svolte attualmente e anche che le risorse destinate a sostituire il personale spostato siano state individuate «sulla base di un rapporto fiduciario con il segretario generale», ovvero colui che ha firmato il provvedimento.

«La questione – scrivono Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – assume particolare rilievo in vista della riorganizzazione complessiva dell’Autorità prevista nei prossimi tre mesi». Le tre organizzazioni sindacali, che hanno indetto un’assemblea del personale dell’ente per lunedì dalle 9 alle 11, hanno chiesto al presidente Gariglio di sospendere gli spostamenti e di avviare un confronto, ma la richiesta non sarebbe stata accolta.

Per Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti andrebbero prima definite le funzioni del personale da destinare alla task force e poi gli spostamenti. Le tre organizzazioni sindacali chiedono anche il rinnovo del contratto di secondo livello.

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