Porto Cervo, si tuffa in piscina e rischia di annegare: Yael Trepy del Cagliari in terapia intensiva
L'intervento dei soccorritori è stato immediato, ma le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento d'urgenza all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è stato intubato
SASSARI. Momenti di grande apprensione e paura per Yael Trepy, giovane attaccante del Cagliari, che ieri, domenica 16 agosto, ha rischiato di annegare in una piscina a Porto Cervo, dove stava trascorrendo alcuni giorni di vacanza concessi dallo staff tecnico del club.
Cosa è successo
Secondo le prime ricostruzioni, il calciatore sarebbe stato tratto in inganno dalla scarsa profondità apparente della piscina. Una volta raggiunto un punto in cui non riusciva più a toccare il fondo, Trepy, che non sa nuotare, è entrato rapidamente in difficoltà. L'intervento dei soccorritori è stato immediato, ma le sue condizioni hanno reso necessario il trasferimento d'urgenza all'ospedale Santissima Annunziata di Sassari, dove è stato intubato.
La nota del club
Il Cagliari Calcio sta seguendo da vicino l'evolversi della situazione e mantiene un costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del giovane attaccante.
«Il Club è in costante contatto con la struttura sanitaria e con la famiglia del calciatore e segue con la massima attenzione l’evolversi delle sue condizioni – si legge nella nota ufficiale -. In questo momento ogni pensiero del Cagliari Calcio è rivolto a Yael e ai suoi familiari. Il Club invita inoltre al massimo rispetto della loro privacy e comunicherà eventuali aggiornamenti quando disponibili».
Al momento, dunque, l'attenzione resta concentrata sulle condizioni del giovane calciatore e sulle prossime comunicazioni ufficiali.
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