Sbanda con la moto mentre sta andando a una festa: muore 20enne
La vittima è Giuseppe Farina, nato a Carpi e residente a Piumazzo, frazione di Castelfranco Emilia, nel Modenese. L’incidente è avvenuto a Crevalcore, in provincia di Bologna
BOLOGNA. Tragico incidente nella serata di ieri (venerdì 31 luglio) a Crevalcore, in provincia di Bologna, dove un giovane motociclista di 20 anni ha perso la vita dopo essere uscito di strada. La vittima è Giuseppe Farina, nato a Carpi e residente a Piumazzo, frazione di Castelfranco Emilia, nel Modenese.
Cosa è successo
Il ragazzo viaggiava in sella a una Yamaha YZF R3 quando, nei pressi della rotatoria lungo la Strada Provinciale 84, all'incrocio con via Lunga Sottobosco, avrebbe perso il controllo della moto per cause ancora in corso di accertamento. Il mezzo è finito fuori dalla carreggiata e l'impatto si è rivelato fatale. Nell'incidente non sarebbero rimasti coinvolti altri veicoli.
Era diretto a una festa
All'arrivo dei sanitari del 118, per il ventenne non c'era ormai più nulla da fare. Secondo quanto emerso, era diretto a una festa dove lo aspettavano alcuni amici. Non vedendolo arrivare, dopo aver localizzato il telefono, hanno deciso di ripercorrere la strada fino a quando hanno individuato il luogo dell'incidente.
Per i rilievi e la ricostruzione della dinamica sono intervenuti i carabinieri delle Compagnie di San Giovanni in Persiceto, Sala Bolognese e Crevalcore, che hanno effettuato gli accertamenti e gestito la viabilità durante le operazioni.
Il lutto della comunità
Così il sindaco di Castelfranco Emilia, Giovanni Gargano: «Una tragedia ha colpito la nostra comunità. Mi stringo alla famiglia del giovane e porgo, a nome di tutti, sinceri sentimenti di cordoglio. Quando avvengono tragedie come questa mi rendo sempre più conto dell’importanza delle attività, rivolte a giovani e a tutte le fasce di età, che abbiamo sul nostro territorio in sinergia con la Polizia Locale. Si tratta di attività che sensibilizzano all’educazione stradale. In autunno lanceremo altri due progetti in questo senso: sono sempre più convinto che sia necessario educare, sensibilizzare chiunque si metta alla guida di un qualsiasi mezzo, che sia una bici, una moto, un’auto o un furgone, per la tutela di sé stessi, e di tutti coloro che sono in strada».
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