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Sanremo, cosa fanno oggi le Las Ketchup: “Asereje”, il successo e la chiamata di Elettra Lamborghini

di Redazione web

	Las Ketchup nel 2002 e oggi
Las Ketchup nel 2002 e oggi

All’inizio degli anni Duemila il loro singolo divenne un fenomeno globale: poi pochissimi altri alti e lunghe pause per le tre giovani andaluse. Ecco come sono oggi

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Quando nel 2002 tre giovani andaluse – Pilar, Lola e Lucía Muñoz González – si presentarono al mondo come Las Ketchup, nessuno immaginava che avrebbero firmato uno dei ritornelli più contagiosi degli anni Duemila. Figlie del chitarrista di flamenco Juan Muñoz, conosciuto come El Tomate, scelsero un nome che fosse un omaggio diretto al padre e alla loro storia familiare. Da lì nacque Hijas del Tomate, l’album d’esordio che avrebbe cambiato tutto.

L’esplosione di Aserejé, il tormentone che non voleva finire

Dentro quel disco c’era Aserejé, un brano costruito su un gioco linguistico irresistibile: un ragazzo gitano, Diego, entra in discoteca e prova a cantare Rapper’s Delight dei Sugarhill Gang senza conoscere l’inglese, trasformando il rap in un nonsense destinato a diventare virale prima ancora che la parola “virale” entrasse nel linguaggio comune. Il pezzo conquistò classifiche e spiagge di mezzo mondo, arrivò persino a fare da colonna sonora al cinepanettone Natale sul Nilo e rese le tre sorelle un fenomeno globale. Ma il successo travolgente del singolo non si tradusse in una carriera altrettanto solida: gli album successivi non riuscirono a replicare l’impatto del debutto, consegnando il trio alla categoria dei one‑hit wonder più celebri di sempre.

Sanremo, Eurovision e una carriera a intermittenza

Dopo l’ondata di popolarità, le Las Ketchup provarono a rimettersi in gioco. Nel 2004 salirono per la prima volta sul palco dell’Ariston, ospiti di Danny Losito durante la sua esibizione sanremese con Single. Due anni più tardi, nel 2006, si presentarono all’Eurovision Song Contest per rappresentare la Spagna: questa volta in quattro, con l’ingresso della sorella Rocío. L’avventura si concluse al 21° posto su 24, senza lasciare il segno. Da lì in avanti, la loro presenza nella scena musicale è stata intermittente: lunghe pause, qualche comparsata, collaborazioni leggere come il brano del 2020 dedicato a un noto biscotto insieme a Valeria Rossi, e poco altro.

Il ritorno all’Ariston con Elettra Lamborghini

Nel 2026, in occasione della 76ª edizione del Festival di Sanremo, nella serata cover di venerdì 27 febbraio, le sorelle Muñoz tornano dove tutto era iniziato in Italia: sul palco dell’Ariston, questa volta accanto a Elettra Lamborghini, riportando in scena proprio Aserejé. Un ritorno che gioca sulla nostalgia e sulla forza di un tormentone che, a distanza di oltre vent’anni, continua a essere immediatamente riconoscibile.

Come sono oggi le Las Ketchup

All’epoca del debutto erano poco più che ventenni. Oggi hanno tutte superato i quaranta: Pilar si avvicina ai 49 anni, Lola ne ha 46 e Lucía 44. Vivono lontane dai riflettori rispetto ai primi anni Duemila, ma il loro nome resta legato a uno dei ritornelli più iconici della musica pop europea.

Il festival
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