Il Tirreno

Il lutto

È morto James Van Der Beek, l’attore protagonista di “Dawson’s Creek”: aveva 48 anni

di Redazione web

	L'attore James Van Der Beek
L'attore James Van Der Beek

Nell'agosto 2023 gli era stato diagnosticato un tumore al colon-retto, reso pubblico nel novembre 2024

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James William Van Der Beek, attore statunitense noto al grande pubblico per aver interpretato Dawson Leery nella serie cult "Dawson's Creek", è morto oggi all'età di 48 anni. Nell'agosto 2023 gli era stato diagnosticato un tumore al colon-retto, reso pubblico nel novembre 2024. La notizia è stata riportata dal sito Tmz e poi confermata da "The Hollywood Reporter".

In una dichiarazione condivisa sull'Instagram di Van Der Beek, la famiglia dell'attore ha scritto: «Il nostro amato James David Van Der Beek si è spento serenamente questa mattina. Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. C'è molto da condividere riguardo ai suoi desideri, al suo amore per l'umanità e alla sacralità del tempo. Quei giorni arriveranno. Per ora chiediamo una rispettosa privacy mentre piangiamo il nostro amato marito, padre, figlio, fratello e amico».

La carriera

Nato l'8 marzo 1977 a Cheshire, nel Connecticut, in una famiglia benestante di lontane origini olandesi, Van Der Beek era figlio di Jim, ex giocatore professionista di baseball che aveva militato anche nei Los Angeles Dodgers, e di Melinda, ballerina di Broadway. La passione per la recitazione sbocciò presto: a soli tredici anni interpretò Danny Zuko in una produzione locale di "Grease", nella sua città natale. Dopo i primi passi a teatro, nel 1993 si trasferì a New York per sostenere provini e prese parte a produzioni off-Broadway come "Finding the Sun" e "Shenandoah". Il debutto cinematografico arrivò nel 1995 con "Angus", ma la vera svolta giunse nel 1998 con il ruolo da protagonista nella serie adolescenziale "Dawson's Creek". Per dedicarsi completamente al progetto, che lo rese celebre a livello internazionale, lasciò l'università, la Drew University, dove studiava grazie a una borsa di studio. La serie, andata in onda fino al 2003, lo consacrò come icona televisiva di fine anni '90. Il suo Dawson, sensibile e idealista, divenne il simbolo di una generazione di adolescenti alle prese con i primi amori, le amicizie e le inquietudini della crescita.

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