Il Tirreno

Il caso

Stalking al campione paralimpico Manuel Bortuzzo, condannata la presunta principessa Lulù Selassiè

Stalking al campione paralimpico Manuel Bortuzzo, condannata la presunta principessa Lulù Selassiè

Un anno e otto mesi di condanna da parte del tribunale di Roma: “Costretto a modificare le sue abitudini, non era libero di spostarsi serenamente”

1 MINUTI DI LETTURA





Un anno e otto mesi, con la pena sospesa, quattro mesi in più della pena sollecitata dalla procura, è la condanna che il Gup del tribunale di Roma ha emesso nei confronti di Lucrezia Hailé Selassiè di 26 anni, autoproclamatasi principessa etiope, accusata di stalking nei confronti del campione paralimpico, Manuel Bortuzzo. Secondo quanto denunciò Bortuzzo, la persecuzione da parte della 26enne sarebbe iniziata nella casa del Grande fratello Vip dove Burtuzzo avrebbe anche ricevuto da parte di Selassiè minacce di morte. 

"Uno stato d'ansia e di paura e un fondato timore per la sua incolumità, costringendolo a modificare le proprie abitudini di vita al punto di bloccarla e di non sentirsi libero di spostarsi serenamente e di iniziare una nuova relazione", si legge nel capo d'imputazione contestato a Selassiè, condannata a un anno e otto mesi dal Giudice per l'udienza preliminare del tribunale di Roma. 

Primo piano
Il progetto

Nuovo stadio di Empoli: indetta la conferenza dei servizi preliminare. Perché è importante e cosa c’è da sapere

Sani e Belli