Il blitz
Davide Renne, l’eredità speciale dello stilista scomparso: 150mila euro per la rinascita del Casello nel segno di Lady Gaga
Follonica, lo stilista, morto a 46 anni, è stato direttore artistico di Moschino e prima aveva lavorato per Gucci. La famiglia ha deciso di fare una donazione per la riqualificazione dell’ex Casello idraulico. Il progetto? Ispirato a un abito della popstar
FOLLONICA. Un regalo alla città e a uno dei suoi simboli, nel ricordo del figlio scomparso prematuramente. Un gesto che vale 150mila euro, quello fatto dalla famiglia di Davide Renne, lo stilista follonichese morto il 10 novembre 2023 a soli 46 anni pochi giorni dopo essere diventato direttore creativo di Moschino.
Il padre ha deciso di onorarne la memoria donando al Comune un progetto che prevede la riqualificazione dell’ex Casello idraulico, accompagnato da un contributo economico per avviare i lavori. E un richiamo estetico all’abito realizzato dal figlio per Lady Gaga. Il suo augurio è trasformare lo storico edificio ottocentesco in un centro culturale aperto alla città, dedicato soprattutto ai giovani, alla creatività e all’arte. Un luogo quindi capace di custodire il ricordo dello stilista e offrire nuove opportunità alla comunità nella quale era cresciuto.
Davide Renne aveva cominciato a disegnare abiti quando era ancora uno studente del liceo scientifico di Follonica. Da quei primi disegni era iniziato un percorso che lo ha portato a lavorare per quasi vent’anni in Gucci fino alla nomina a direttore creativo di Moschino, nell’ottobre del 2023.
La donazione
Nello specifico, la donazione comprende 118.280 euro destinati esclusivamente ai lavori e un progetto di fattibilità tecnico-economica del valore di 31.720 euro, realizzato dalla società follonichese F&F dell’architetto David Fantini. Il costo complessivo dell’intervento è stimato in 870mila euro.
Il progetto
Ma come cambierà il Casello idraulico? Il progetto punta a trasformare uno degli edifici più rappresentativi della città, costruito nella prima metà dell’Ottocento durante le bonifiche leopoldine, in uno spazio culturale e sociale fruibile quotidianamente. Attualmente il complesso, con la sua sala espositiva e il giardino retrostante, viene utilizzato prevalentemente in occasione di mostre, spettacoli e iniziative. L’intenzione è superare questa dimensione, creando ambienti per lo studio, il coworking, laboratori artistici e attività legate alla moda e al design. È prevista anche una mostra permanente dedicata a Davide Renne, all’interno di una sala voltata oggi inutilizzata. Per quanto riguarda il giardino, questo sarà destinato a diventare un piccolo parco urbano, accessibile anche indipendentemente dagli eventi. Il progetto prevede la riduzione delle superfici pavimentate, nuove alberature, sedute, zone d’ombra e una diversa disposizione del palco per gli spettacoli. Sarà inoltre valorizzato il collegamento pedonale tra via Roma e via Norma Pratelli, così da rendere il complesso attraversabile e maggiormente integrato con il centro cittadino. Tra gli obiettivi anche quello di creare un rifugio climatico urbano, capace di offrire refrigerio durante i mesi estivi.
L'abito di Lady Gaga
E poi l’elemento suggestivo. L’architetto Fantini ha infatti tratto ispirazione da un abito in seta viola disegnato da Renne per Lady Gaga in occasione della prima di House of Gucci. Le trasparenze, le pieghe e la leggerezza del tessuto diventano così il riferimento per le nuove strutture architettoniche, attraverso coperture leggere, schermature e materiali capaci di dialogare con l’edificio storico senza alterarne l’identità. Un modo per intrecciare idealmente l’architettura della città con la creatività dello stilista. Trattandosi di un immobile tutelato, gli interventi dovranno comunque ottenere l’autorizzazione della Soprintendenza.
La presentazione del progetto
Il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani racconta che «quando la famiglia Renne ci ha presentato questa idea abbiamo capito subito che non si trattava soltanto del recupero di un immobile. C’era una storia bellissima dietro a questo progetto. Quella di un ragazzo cresciuto nella nostra città, che grazie al suo talento era arrivato ai vertici della moda internazionale e di una famiglia che, dopo aver affrontato un dolore così grande, ha trovato la forza e la generosità di pensare agli altri. Mi ha colpito soprattutto la scelta di partire proprio dalle creazioni di Davide. È come se, attraverso uno dei suoi abiti, fosse stato lui stesso a suggerire come immaginare il futuro di questo luogo. Oggi quella stessa creatività può diventare un’opportunità per altri ragazzi. Mi piace pensare – conclude il sindaco – che un giorno, proprio dentro al Casello, qualche giovane possa trovare l’ispirazione e il coraggio di seguire i propri sogni, così come ha fatto Davide».
Per trovare le risorse necessarie a completare la rigenerazione urbana il Comune ha candidato il progetto a un bando di finanziamento della Regione Toscana, richiedendo un contributo di 500mila euro.
Nel frattempo, il progetto sarà presentato nel dettaglio alla cittadinanza lunedì 2 novembre alle 18, proprio negli spazi dell’ex Casello idraulico. Sarà l’occasione per conoscere le scelte architettoniche, le nuove funzioni previste e soprattutto il percorso umano e creativo da cui è nata questa iniziativa.
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