Il Tirreno

Grosseto

Il report

Turismo in Toscana, la Maremma è “maglia nera”: visitatori in calo. Le recensioni? Da 8 in pagella, ma la classifica sorprende tutti

di Luca Balestri

	Una veduta di Pitigliano
◗
Una veduta di Pitigliano

Così emerge dal rapporto sull’economia della Camera di commercio della Maremma relativo ai dati del 2025: presenze crollate dell’11,3 per cento, soggiorni sempre più brevi

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. «La provincia di Grosseto si trova oggi a navigare in un mare aperto caratterizzata da correnti instabili e venti imprevedibili». Così si legge sul rapporto strutturale sull’economia delle province di Livorno e di Grosseto, “Navigare l’incertezza”, redatto dal Centro studi e servizi della Camera di commercio Maremma e Tirreno (Cciaa). Che, tra i segmenti economici analizzati, ha studiato anche i dati del turismo. Numeri scoraggianti: il segno meno, infatti, in questo ambito la fa da padrone. Ma andiamo con ordine.

I dati

Il dato negativo del turismo grossetano si nota già dal numero delle imprese presenti sul territorio. Le aziende turistiche in provincia l’anno scorso erano 2.971. Ma a fronte di 85 nuove iscrizioni, vi sono state 150 cessioni di impresa. Il saldo negativo è dunque di 65 imprese. Un dato, questo, che si ripercuote anche sul numero degli arrivi e delle presenze. I visitatori arrivati in provincia nel 2025 sono stati un milione e 189.146, a fronte di 5 milioni e 73.491 presenze (il numero complessivo delle notti soggiornate dai visitatori).

Numeri, anche questi, in calo rispetto allo scorso anno: gli arrivi sono calati del 7,1 per cento, mentre le presenze sono scese dell’11,3 per cento. Dunque, il turismo grossetano si fa sempre più “mordi e fuggi”. Nello scenario toscano, la provincia grossetana è quella che perde di più in termini di presenze. E il dato negativo di arrivi e presenze si ripercuote anche sulle notti spese in Maremma: nonostante la media delle notti passate in provincia sia maggiore rispetto alla media toscana - 4,3 a Grosseto, 3 notti in Toscana -nel 2024 la media era di 4,5 notti.

La tendenza e il confronto

L’anno scorso, rispetto al 2024, a Grosseto sono mancati sia turisti italiani - gli arrivi hanno registrato un calo del 6,6 per cento, le presenze un calo del 10,3 per cento - sia stranieri - gli arrivi hanno perso l’8,2 per cento, mentre le presenze sono andate in picchiata, con il 13,3 per cento in meno registrato rispetto al 2024.

Sia gli italiani che gli stranieri, poi, hanno trascorso in Maremma vacanze un po’ più brevi rispetto al 2024: 4,1 notti gli italiani (erano 4,3 nel 2024) e 4,7 gli stranieri (5 nel 2024). «Questi risultati appaiono tanto deludenti quanto sorprendenti, considerato l’andamento livornese, un territorio piuttosto omogeneo a quello grossetano in termini di offerta turistica», si legge nel report della Cciaa. La netta flessione dei flussi turistici ha interessato tanto il comparto alberghiero - con - 5, 7 per cento di arrivi, e - 13,3 per cento di presenze -, quanto quello extralberghiero - con gli arrivi scesi del 7,9 per cento, e le presenze a - 10, 5 per cento presenze. A fronte di questo calo, entrambe le tipologie ricettive vedono diminuire la permanenza: le notti spese nelle strutture alberghiere sono state 2,9, contro le 3,2 del 2024; mentre si fermano a 5,1 in quelle extralberghiere, a fronte della media di 5,2 notti registrate nel 2024.

E le recensioni?

Lo storico dei flussi grossetani, dunque, mostra come il 2025 si ponga come uno dei peggiori dell’ultimo quinquennio, sia in termini di arrivi sia, soprattutto, di presenze. Per fare un paragone: nel 2021 le presenze in provincia erano 5 milioni e 385.294, mentre nel 2022 erano 5 milioni e 697.014. Il picco è stato toccato nel 2023, con ben 5 milioni e 818.765 presenze. Nel 2024, invece, è iniziato il calo: si sono registrate 5 milioni e 717, 533 presenze.

Un dato che può essere giudicato, almeno in parte, in modo positivo, è il giudizio dei visitatori sull’offerta turistica del territorio grossetano, dato attraverso valutazioni sui siti di viaggio – come TripAdvisor – e sui social network. Dato che corrisponde a 8.09 (su 10): un’accoglienza tra “buona” e “ottima”, dunque. Ma che comunque posiziona Grosseto al terzultimo posto in Toscana, seguita da Massa Carrara e Livorno.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Se ne parla adesso
Il premio

Nobel per la Pace 2026 alla giudice Navanethem “Navi” Pillay

di Redazione web