Miglior cottura della bistecca in Italia: premio per lo chef grossetano Matteo Aderucci dell’Antico Casale
Il locale di Scansano è stato inserito nel 2025 e nel 2026, ella classifica dei migliori ristoranti carnivori d’Italia da "Braciami Ancora", uno dei principali network editoriali dedicati al mondo della carne
SCANSANO. Il titolare dell’Antico casale di Scansano, lo chef Matteo Aderucci, si è classificato primo nella settima edizione della competizione nazionale dedicata alla cottura della bistecca, la competizione "The golden steak", che si è tenuta domenica scorsa a Pisa.
Nuovo riconoscimento
Si tratta di un nuovo riconoscimento per l’imprenditore, dopo l’inserimento del suo ristorante, nel 2025 e nel 2026, nella classifica dei migliori ristoranti carnivori d’Italia. Si tratta di «una vittoria che porta la Maremma sul gradino più alto del podio di una manifestazione interamente dedicata a uno dei prodotti simbolo della cultura gastronomica carnivora: la bistecca con l’osso e la sua cottura», dichiara l’Antico casale di Scansano. Per Aderucci il risultato arriva dopo anni di lavoro nel suo ristorante di Scansano e si aggiunge ai riconoscimenti già ottenuti dall’Antico Casale. Nel 2025 e nuovamente nel 2026 il locale è stato infatti inserito nella classifica dei migliori ristoranti carnivori d’Italia da "Braciami Ancora", uno dei principali network editoriali dedicati al mondo della carne.
Il lavoro dello chef
Il successo a Pisa sposta questa volta l’attenzione direttamente sul lavoro dello chef e sulla tecnica di cottura, premiando il titolare Matteo Aderucci con il primo posto nella competizione nazionale. «Questo premio, questa vittoria che mi voglio godere con gli amici e la mia famiglia, è frutto di anni di lavoro, studio e dedizione - spiega lo chef - dimostra che nulla si improvvisa e che dietro ogni successo c’è tanta fatica. Proprio per questo la soddisfazione della vittoria è maggiore». La vittoria a The Golden Steak aggiunge così un nuovo risultato al percorso professionale di Aderucci e dell’Antico casale di Scansano, legando ancora una volta il nome della Maremma, e della provincia di Grosseto tutta, alla cultura italiana della carne e della cottura alla griglia.
L’importanza della Maremma
Dopo la vittoria del premio, lo chef Matteo Aderucci ha sottolineato anche che nascere e vivere in terra maremmana, luogo dove la carne è un prodotto che si conosce bene e che ha una secolare tradizione alle spalle, lo ha aiutato, certo, ma ha anche evidenziato da solo non sarebbe bastato per fargli ottenere il gradino più alto del podio. I concorrenti de La Golden Steak sono arrivati da varie regioni d’Italia ed erano tutti molto preparati: il livello della competizione è stato altissimo. «Per vincere, oltre ad avere delle competenze tecniche, bisogna entrare in sintonia con il fuoco, avere con le braci una connessione quasi spirituale e rispettare in modo totale la materia prima, cosa che nell’era dei social e del food porn non sempre accade», sottolinea l’Antico casale di Scansano.
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