Il Tirreno

Grosseto

Lutto

Monte Argentario, ristoratore trovato morto in casa: aveva 59 anni

di Ivana Agostini
Monte Argentario, ristoratore trovato morto in casa: aveva 59 anni

Non rispondeva al telefono, il corpo scoperto dalla sorella

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MONTE ARGENTARIO. La comunità di Porto Santo Stefano è in lutto per l’improvvisa scomparsa di Ercole Riccardo Busonero. Aveva 59 anni.

Ne avrebbe compiuti 60 fra pochi mesi. Era nato il 23 dicembre 1966. A trovare Ercole Riccardo senza vita, sabato pomeriggio, è stata la sorella.

Il cinquantanovenne non rispondeva al telefono e questo ha preoccupato lei che è andata a cercarlo a casa e l’ha trovato senza vita.

Ai soccorritori che sono intervenuti non è rimasto che constatare la morte. A provocarla è stato molto probabilmente un malore.

Busonero era titolare della pizzeria “I due scalini” a Porto Santo Stefano, un punto di ritrovo per moltissime persone. Un’attività che condivideva con Paolo Bacchetti.

La notizia della morte di Ercole Riccardo ha lasciato tutti senza parole. Una doccia gelata per l’intero paese dove il cinquantanovenne era molto conosciuto e benvoluto. Sconvolti gli amici e anche i clienti che avevano frequentato il locale nei giorni scorsi e che avevano scambiato due parole con Ercole Riccardo che come sempre si era dimostrato affabile. Nessuno di loro avrebbe mai potuto immaginare che da lì a poche ore sarebbe successa una tragedia. «Riccardo – ricordano le persone che lo hanno conosciuto – era una persona di una gentilezza e di una sensibilità uniche ed enormi. Un uomo quasi di altri tempi. La sua morte ci coglie davvero impreparati per quanto è stata improvvisa». Una gentilezza che riservava ai suoi clienti. Tantissimi i messaggi di cordoglio degli amici che si sono stretti alla famiglia e al compagno Paolo in questo momento di profondo dolore. Per tutti la perdita di Ercole Riccardo è “assurda” e moltissimi lo ricordano come “una bellissima e bravissima persona”. La salma è stata recuperata dall’agenzia funebre Babbanini e trasportata all’obitorio dell’ospedale San Giovanni di Dio di Orbetello dove sabato pomeriggio è stata effettuata la ricognizione cadaverica.

La famiglia è in attesa del nullaosta per fissare il funerale. 


 

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