Economia
Fattoria La Capitana diventa un resort di lusso: sarà gioiello della corona svedese – Il progetto dell’archistar, vigne e oliveti
Al via i lavori per la riqualificazione della struttura acquistata nel 2023 dal finanziere svedese Coni Jonsson: 16 camere e una vista mozzafiato sull’Argentario
MAGLIANO. Al via la riqualificazione della Fattoria La Capitana, acquistata alla fine del 2023 da Conni Jonsson, finanziere svedese e presidente del fondo di investimento Eqt Partners e proprietario anche della Roqqa, dell’ex Cirio e del beach club Le Viste, tutti a Porto Ercole, e dell’hotel Torre di Cala Piccola a Porto Santo Stefano.
Si tratta di una proprietà formata da una villa di fine ‘700 con 16 camere e una vista mozzafiato sull’Argentario. A questo si aggiungono 22 ettari di cui 3,5 coltivati a vigneto e 8 a oliveto. I lavori di riqualificazione per far entrare La Capitana nel circuito turistico di alto livello sono iniziati e sono stati piantati i vigneti, con l’obiettivo di produrre vino direttamente nella tenuta in futuro. L’apertura della struttura è prevista per il 2027.
Del progetto non si conoscono ancora i dettagli ma quello che è già noto è che il l’idea di massima prevede che ci saranno, oltre alle dodici suite, una Spa privata, un ristorante e una cantina, che rappresenteranno alcune delle principali esperienze offerte agli ospiti. Sarà recuperata con un progetto di Marco Casamonti, lo stesso architetto che ha concepito la riqualificazione dell’ex Cirio a Porto Ercole.
Chi arriverà nelle strutture di Miramis (che fa parte di Qarlbo Ab, una società di investimento globale con sede in Svezia) avrà varie possibilità. Ogni struttura del gruppo, infatti, è pensata per offrire esperienze distinte ma complementari, che spaziano dal mare alla campagna. Proprio per questo dopo l’acquisto delle strutture all’Argentario è stata acquistata La Capitana, immersa nella campagna di Magliano. Chi arriverà nelle strutture potrà assaporare diverse esperienze: trascorrere giornate in un hotel a due passi dal mare e poi godere della bellezza delle colline, dei vigneti e degli oliveti di Magliano, alla Capitana.
Nel marchio Miramis, di recente sono stati anche inglobati strutture possedute a Stoccolma: lo storico hotel e ristorante Hasselbacken, l’arena Gasometer ricavata da un ex serbatoio di gas, anche questa pronta nel 2027, il Cirkus Arena e Backstage hotel. Tutti potranno vedere nella piattaforma tutte le strutture, quelle presenti in Italia e quelle all’estero.
La Maremma sta diventando il luogo del cuore di Jonsson che da anni possiede una casa sul promontorio e dove ha deciso, per la bellezza dei luoghi, di investire per far conoscere al mondo le bellezze dalla zona, compresa quella più immersa nell’entroterra dove l’odore del mare non si sente ma si può intravedere dalle finestre il suo azzurro.
Anche Magliano, quindi, ha conquistato il magnate svedese: si dovrà aspettare ancora un anno per vedere le porte aperte dalla Capitana. Stessa attesa che c’è a Porto Ercole per vedere l’inizio della demolizione della ex Cirio, attesa ormai da anni. Tutte le pratiche burocratiche sono state espletate e adesso si attende il momento più opportuno per dare il via all’intervento che cambierà il volto di una parte di Porto Ercole che da decenni attende si essere riqualificata.
