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Notte di follia a Follonica: vetrina e macchine distrutte – «I giovani non c'entrano»: cosa è successo

di Ivan Zambelli

	I danni sono stati ingenti: a diverse auto sono stati distrutti tutti i vetri (servizio foto Giorgio)
I danni sono stati ingenti: a diverse auto sono stati distrutti tutti i vetri (servizio foto Giorgio)

I carabinieri hanno arrestato un senza dimora, oggi l’udienza. Il sindaco Buoncristiani: «Sono dispiaciuto per i danni arrecati, i giovani non c’entrano con questi vandalismi»

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FOLLONICA. Una notte di pura follia, tra auto danneggiate e almeno un negozio spaccato. Questa la conta dei danni di sabato notte, al termine del quale un cittadino straniero senza fissa dimora è stato arrestato dai carabinieri con l’accusa di aver vandalizzato una decina di macchine parcheggiate in via La Marmora e sul quale si sta indagando per un analogo atto nei confronti di un negozio di detersivi in via Santini, al quale nella notte è stata spaccata con un violento calcio la vetrina. L’uomo, individuato e fermato dai militari, avrebbe dato in escandescenza, e per questo accusato di resistenza a pubblico ufficiale. Oggi l’uomo, un senza fissa dimora, sarà sentito in udienza.

Quella tra sabato e domenica era la famosa notte dei cento giorni prima dell’esame: ragazze e ragazzi di quinta superiore che erano in giro per festeggiare il conto alla rovescia per la Maturità. In un primo momento, c’è chi ha frettolosamente collegato le due cose.

Il primo danno è avvenuto nei confronti della vetrina del PiùMe di via Santini, dove qualcuno ha sfondato con un calcio la vetrina e l’infisso. In base a quanto è stato possibile ricostruire l’autore di questo gesto non sembra sia entrato per rubare, pur lasciandosi alle spalle una scia importante di danni.

Solo che la devastazione non era finita lì. Proseguendo nel quartiere si arriva in via La Marmora, a non troppa distanza dal negozio. Qui una decina di auto sono state prese di mira da una serie di atti vandalici, che hanno visto spaccare indistintamente parabrezza, vetri anteriori e posteriori.

Al termine di questa notte di danneggiamenti i carabinieri hanno fermato un uomo, che alla vista dei militari ha opposto resistenza. Identificato, è stato arrestato con l’accusa tra le altre di resistenza a pubblico ufficiale.

Ciò che si sono trovati davanti i proprietari delle auto è stata una scena tremenda. Uno di questi racconta: «Stavo dormendo, mi hanno svegliato i carabinieri dicendomi dell’auto. La scena era impressionante». Un altro invece, dice che essendo notte non si era accorto di quanto stava nel mentre succedendo giù in strada. Insomma, un brutto risveglio, specie per il proprietario di un’auto che a ben vedere era praticamente nuova; purtroppo per lui tutti i vetri, dal parabrezza a quello posteriore, erano stati distrutti. E come se non bastasse quella notte pioveva, aggiungendo danni ai danni.

La notizia fin dalle prime ore del mattino è rimbalzata sui social e su alcuni quotidiani online, che hanno correlato i danni ai cento giorni prima dell’esame. Attribuendo quindi l’accaduto a qualche giovane esagitato. Cosa che il sindaco di Follonica Matteo Buoncristiani smentisce con forza, difendendo i giovani e ringraziando «l’operato dei Carabinieri. Grazie alla loro prontezza e a un’efficace attività d’indagine hanno individuato e fermato una persona». Ciò detto, il sindaco precisa che «gli episodi di vandalismo non sono in alcun modo collegati ai nostri ragazzi. La persona fermata è infatti un extracomunitario senza fissa dimora, soggetto totalmente estraneo al mondo scolastico. Sono estremamente dispiaciuto per i danni subiti dai residenti, a cui va tutta la mia solidarietà», conclude il sindaco.

Ha collaborato Michele Nannini

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