Grosseto, marito e moglie morti a due giorni di distanza: Lello e Dina, insieme fino alla fine
Entrambi erano nati il 28 febbraio, a distanza di pochi anni di differenza: una vita a Porto Ercole
PORTO ERCOLE. Raffaello “Lello” De Angelis e Dina Fratoni erano sposati da 65 anni. Un legame forte e indissolubile che nemmeno la morte è riuscita a spezzare.
Tre giorni di distanza
Lello e Dina se ne sono andati a meno di 3 giorni di distanza l’uno dall’altra. Lui è morto il 6 febbraio e lei il 9.
Nati lo stesso giorno
Entrambi erano nati il 28 febbraio, a distanza di pochi anni di differenza. Lello festeggiava il compleanno il primo marzo perché pur essendo nato il 28 febbraio era stato registrato dopo.
Una vita sempre insieme
Avrebbe compiuto 95 anni. Dina ne avrebbe compiuti 90. Da alcuni anni avevano un po’ di acciacchi dovuti all’età ma la loro vita era caratterizzata sempre dallo stare insieme. Un’unione che è andata oltre la vita terrena.
Il cuore di Dina capisce tutto
A Dina non avevano detto della morte di Lello ma evidentemente qualcosa nel suo cuore ha capito che la sua metà era andata via per sempre.
La febbre degli ultimi giorni
Negli ultimi due giorni a Dina era venuta un po’ di febbre che nonostante le cure non è riuscita a superare.
Il dolore della comunità
La morte della coppia ha toccato i portercolesi che hanno sempre apprezzato entrambi. Due persone benvolute da tutta la comunità.
Sempre insieme alle feste del paese
Sono proprio i loro concittadini a ricordarli partecipare alle feste del paese, sempre insieme. Sempre uniti.
La vita di Lello
Lello era stato un autista della Rama. Aveva trasportato tanti studenti. Tutti i colleghi lo ricordano con affetto e per tutti aver lavorato con Lello «è stato un onore e un privilegio. Lello è stato una grande persona non solo nel lavoro ma anche nel sindacato e nella politica rappresentando un punto di riferimento per tutta la comunità di Porto Ercole».
Il suo impegno nel sindacato e in politica
Come autista aveva avuto un ruolo anche nel sindacato. Aveva avuto anche un passato da politico nelle file del Partito socialista. Era stato assessore ai lavori pubblici all’epoca in cui era sindaca Susanna Agnelli che l’aveva anche ricordato nel suo libro citandolo come «quel simpatico autista della Rama». Aveva fatto parte della società del Porto Ercole calcio ed era attivo nei comitato paesani.
La vita di Dina
Dina, invece, dopo essersi dedicata alla famiglia e a crescere i due figli avuti da Lello, aveva trovato lavoro alla Asl di Neghelli, al front office.
Una donna benvoluta
Anche lei una donna benvoluta che tutti ricordano con grande affetto.
Il dolore della famiglia
Per la famiglia la morte di entrambi, a così breve distanza, è stato un duro colpo. Resta la consolazione di saperli insieme, chissà, forse ancora mano nella mano come erano soliti passeggiare fino a che la salute ha permesso loro di uscire.
Il messaggio del figlio Massimo
Come ha scritto Massimo, uno dei due figli: «Cari genitori, continuate a camminare insieme e ovunque andrete sarete sempre nel mio cuore». Il funerale di Lello si è svolto domenica a Porto Ercole. Quello di Dina ieri sempre nella chiesa di Porto Ercole.
