Morto il sociologo Alberto Marradi, maestro della metodologia delle scienze sociali
L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Università di Firenze, dove era professore emerito di Sociologia generale. Nato a Pistoia, aveva 85 anni
FIRENZE. Il sociologo Alberto Marradi, teorico della metodologia delle scienze sociali, che ha fornito contributi rilevanti a livello internazionale nel campo della ricerca sugli indicatori nelle scienze sociali e come si verifica se sono validi, è morto all'età di 85 anni dopo una lunga malattia. L'annuncio della scomparsa è stato dato dall'Università di Firenze, dove era professore emerito di Sociologia generale.
Nato a Pistoia il 23 marzo 1941, Marradi è stato professore ordinario di Metodologia delle Scienze Sociali presso le Università di Bologna (1981-86) e Firenze (1986-2011). Nel 2013 era stato nominato professore emerito dal rettore dell'Università di Firenze. Dal 2001 ha diretto il Master in Metodologia di uno degli atenei di Buenos Aires e dal 2008 ha insegnato nel dottorato internazionale di scienze sociali della Universidad de Buenos Aires.
Marradi ha diretto dal 1987 la collana "Metodologia delle Scienze Umane" della Sezione di Metodologia dell'Associazione Italiana di Sociologia. È stato presidente del Committee on Conceptual and Terminological Analysis e vicepresidente del Research Committee on Methodology dell'International Sociological Association.
È autore di "Concetti e metodo per la ricerca sociale" (Giuntina, 1980), "L'analisi monovariata" (Franco Angeli, 1995), "Linee guida per l'analisi bivariata dei dati nelle scienze sociali" (Franco Angeli, 1997), "Raccontar storie. Un nuovo metodo per indagare i valori" (Carocci, 2005), "Metodologia delle scienze sociali" (Il Mulinio, 2007)". È co-autore (con Carlo Tullio-Altan) di "Valori, classi sociali, scelte politiche. Indagine sulla gioventù degli anni settanta" (Bompiani 1976); (con Maria Fobert Veutro) "Sappiamo dire cos'è una sedia?" (Bonanno, 2002); (con Giovanni Di Franco) "Analisi dei fattori e analisi in componenti principali" (Bonanno, 2004) e di "Factor Analysis and Principal Component Analysis" ( Franco Angeli, 2013). Ha curato numerose antologie: "Metascienza" (Editrice Universitaria di Roma- La Goliardica, 1985); "Costruire il Dato" (Franco Angeli, 1988); "Las Ciencias Sociales seguirán imitando a las Ciencias Duras? Un Simposio a Distancia" (Editorial Antigua en Buenos Aires, 2015); (con Giancarlo Gasperoni) "Costruire il dato 2" (Franco Angeli, 1992) e "Le scale Likert" (Franco Angeli, 2003); (con Giampaolo Prandstraller) "L'etica dei ceti emergenti" (Franco Angeli, 1996). Tra gli ultimi suoi lavori, "La conoscenza: i problemi" (Franco Angeli, 2022).
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