Firenze, ucciso in casa dopo un’aggressione: la vittima è un 33enne. Spunta l’ipotesi lite per un festino
L’uomo è stato accoltellato. Due i feriti portati all’ospedale Careggi. Ci sarebbero già alcune persone fermate come indiziati o possibili testimoni di quanto avvenuto
FIRENZE. Un uomo di 33 anni ucciso a coltellate nella notte in un appartamento nella periferia di Firenze, altri due feriti, un 30enne e un 50enne. È il bilancio del delitto avvenuto nella notte di venerdì 27 febbraio nella zona della stazione di Rifredi. Le ipotesi investigative, al momento, vanno dalla spedizione punitiva alla lite per un festino.
L’aggressione e l’omicidio
Le indagini, condotte dai carabinieri insieme al pm di turno Andrea Cusani, avrebbero già portato al fermo di tre persone ma l’indiscrezione non è stata ancora confermata. Secondo le prime ricostruzioni, un gruppo di tre giovani avrebbe inseguito un uomo a partire dalla stazione di Rifredi. Nel tentativo di scappare, l’uomo si sarebbe rifugiato nell’appartamento di un amico in via Reginaldo Giuliani.
Il gruppo sarebbe riuscito a introdursi prima nel condominio e poi nell’appartamento, dove la lite è poi degenerata fino a trasformarsi in un omicidio. Secondo le prime ricostruzioni, a colpire con le coltellate fatali sarebbe stato l’uomo che si era rifugiato in casa, rimasto poi ferito insieme a un altro individuo durante la violenta colluttazione. La vittima è un 33enne, mentre i due feriti — un uomo di 30 anni e uno di 50 — sono stati trasferiti d’urgenza all’ospedale di Careggi: le loro condizioni sono gravi, ma non sarebbero in pericolo di vita.
Il movente
Una delle ipotesi, secondo quanto raccolto dagli inquirenti, è che oltre alla pista della droga ci sia anche un festino al centro della lite che avrebbe portato al tragico epilogo.
