Empoli, lacrime e commozione per l’addio ad Antonino Turrisi
Nella chiesa di Santa Maria a Ripa, l’ultimo saluto all’ex carabiniere e volontario della Misericordia vittima un anno fa di una brutale aggressione
EMPOLI. Lacrime e commozione. E l’abbraccio ideale dell’intera comunità e dell’intera città. Decine e decine di persone si sono strette al dolore della famiglia e a quella della Misericordia di Empoli in occasione dell’ultimo saluto ad Antonino Turrisi, morto mercoledì scorso a 85 anni.
Carabiniere in congedo (maresciallo), membro dell’Associazione nazionale carabinieri e volontario della Misericordia di Empoli, Turrisi era anche Cavaliere della Repubblica. Il 14 novembre 2025 è stato vittima di una brutale aggressione da parte di un utente della mensa della Misericordia di Empoli, di cui era da anni volontario.
Tanti giovani, oltre ai rappresentanti istituzionali, della Misericordia e dei carabinieri, hanno affollato la chiesa di Santa Maria a Ripa per l’addio ad uno dei pilastri del volontariato locale, diventato negli anni un simbolo dell’impegno sociale a favore della comunità e dei più bisognosi. Un impegno che resterà come esempio e che ieri è stato ricordato dall’intera comunità con un commovente saluto che ha accompagnato Turrisi nel suo ultimo viaggio.
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