Economia
Balneari, a Cecina gare a primavera: «Non ci saranno nuove concessioni»
Venerdì 25 settembre incontro tra Comune e operatori. Ora si lavora al Piano di Costa
CECINA. Anche a Cecina si comincia a parlare di gare per gli stabilimenti balneari. Ma soprattutto proprio in questi giorni si sta lavorando al piano di costa, necessario per poi arrivare ai bandi per le concessioni. In passato fu bocciato dalla Soprintendenza (giunta Lippi) e poi mai ripresentato.
«Le gare a Cecina le faremo a primavera», annuncia il vice sindaco Alessandro Bechini. «Stiamo aspettando il modello del ministero con la certificaizone degli indennizzi e le conseguenti modalità. Gli stabilimenti quindi rimarranno con le attuali concessioni per tutta l’estate 2027. Ai nuovi saranno affidate dal primo ottobre».
Tutti i dettagli saranno illustrati durante un incontro con gli operatori fissato per venerdì alle 11 quando si parlerà anche del piano di Costa. «Posso anticipare – commenta Bechini – che non abbiamo previsto nessuna nuova concessione perché il nostro obiettivo è quello di non toccare il Tombolo Sud e le Gorette che sono zone di pregio naturalistico e ambientale da preservare. L’obiettivo è evitare un ulteriore impatto sulla città e quindi non si potranno realizzare né nuove costruzioni né sopraelevazioni, motivo per cui il precedente piano fu bocciato».
La scelta di Cecina sul piano sembra essere quella del basso profilo senza particolari novità neppure nella zona di Marina. «Sì, sarà un piano piuttosto agile», risponde il vice sindaco Bechini che aggiunge: «Dopo che avremo parlato con gli operatori, gli obiettivi del piano saranno discussi in commissione consiliare il 29 e poi lo porteremo nel prossimo consiglio comunale». L’obiettivo del resto è quello di non rischiare una nuova bocciatura.
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