Il Tirreno

Sos sicurezza

Cecina, trova il ladro dentro il suo bar: «Ho provato a bloccarlo, svuotava il salvadanaio delle mance»

di Claudia Guarino

	Uno dei ladri in azione ripreso dalle telecamere di un negozio
Uno dei ladri in azione ripreso dalle telecamere di un negozio

Ennesimo tentativo di razzia stavolta toccato alla pasticceria Dolce Vita, il titolare: «Era un ragazzo molto giovane, forse minorenne»

3 MINUTI DI LETTURA





CECINA. Si è intrufolato nel bar, ma è scattato l’allarme collegato col telefono del proprietario e lui è andato immediatamente al locale, trovando il ladro seduto al tavolo che svuotava il salvadanaio delle mance. «Ho provato a trattenerlo – racconta Alessandro Bianco – ma è riuscito a scappare». Poi è arrivata la polizia.

Il racconto

Ennesimo tentato colpo a Cecina, dopo i furti dei giorni scorsi: questa volta nel mirino del ladro è finito il bar pasticceria Dolce Vita di fronte all’ospedale. Intorno alle 4,30 di ieri, quando il ladro ha forzato la porta, è scattato l’allarme del locale, che è munito di telecamere. L’sos è stato inviato al telefono del titolare che è dunque andato a controllare di persona e, appunto, ha trovato la persona all’interno. «D’istinto ho tentato di bloccarlo, ma lui è scappato. Non l’avevo mai visto prima: era un ragazzo molto giovane, secondo me neanche maggiorenne». Qualcuno, peraltro, aveva già tentato il furto al bar pasticceria Dolce Vita lunedì scorso. «Una persona aveva provato a sfondare la porta, ma è suonato l’allarme e se n’è andato». Del caso di ieri si occupa la polizia del commissariato di Cecina che ha ascoltato la testimonianza di Bianco acquisendo i filmati delle telecamere nel tentativo di risalire all’identità della persona che si è introdotta nel locale.

I precedenti

Quello di ieri, d’altra parte, è solo l’ultimo caso di un’ondata di furti che ha interessato Cecina negli ultimi giorni. Nel mirino, con effrazioni avvenute prevalentemente di prima mattina, sono finite una serie di attività commerciali di Marina. Qualcuno, cioè, si è introdotto in bar e ristoranti per poi dirigersi verso le casse prelevandone il contenuto, quando c’era. In alcuni casi i ladri hanno agito con il volto coperto, in altri indossando in testa un semplice cappellino. Al ristorante Barracuda, per esempio, i dipendenti hanno trovato le tende divelte, la porta antipanico scassinata e due televisori rovinati. I ladri hanno portato via i 50 euro della cassa, circa 200 euro di spiccioli e altri 330 euro di mance. Hanno inoltre distrutto il registratore fiscale e l’hanno portato via così come dei coltelli, i palmari e i telefoni. A Schiaccia Vino, invece, un uomo ha scassinato il cassetto portando via cento euro. All’Angolo della pizza qualcuno ha spaccato la porta di ingresso per poi portare via il fondo cassa, le mance e qualche dispositivo elettronico. E un tentato furto si è registrato anche nel supermercato Conad di via Gilching.

Le denunce

I carabinieri della Compagnia di Cecina, portando avanti le indagini, nei giorni scorsi hanno trovato due ventenni all’interno di un annesso agricolo in cui si erano in precedenza intrufolati danneggiandolo. I due avevano con loro quattro smartphone e 700 euro in contanti, che i militari hanno ritenuto plausibile ricondurre ai furti effettuati nei ristoranti. I due sono dunque stati denunciati per ricettazione, oltre che per danneggiamento e invasione di edifici.

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

In Primo Piano

Fisco

Tfr, dal 2027 cambia la tassazione: cosa cambia per i lavoratori (ma non per tutti)

di Redazione web
Turismo: le nostre guide