Italia
Rosignano, trovato morto nel bosco di Poggio d’Arco: è mistero
Sul corpo ferite da arma da fuoco: un fucile è stato trovato accanto all’anziano
ROSIGNANO. Una persona che stava passeggiando l’ha trovato a terra, parzialmente decomposto e con ferite d’arma da fuoco, nella zona boschiva di Poggio d’Arco, tra le frazioni di Nibbiaia e Gabbro. Ha quindi dato l’allarme e in zona sono intervenuti i poliziotti del commissaraito di Rosignano Solvay, che hanno rinvenuto il corpo senza vita di un ottantatreenne di Livorno, nelle vicinanze di un’auto in uso all’uomo.
Nelle immediate vicinanze del corpo è stato inoltre trovato un fucile, successivamente sottoposto a sequestro e che risulterebbe essere regolarmente detenuto, sembra da un familiare della vittima.
Sul luogo, oltre ai poliziotti del commissariato, sono intervenuti l’automedica da Livorno sud, la Misericordia di Gabbro, la polizia Scientifica, il medico legale e i carabinieri della Compagnia di Cecina.
Al termine delle operazioni, su disposizione del magistrato, la salma è stata trasferita al cimitero dei Lupi di Livorno, in attesa dell’esame autoptico.
Dagli accertamenti è inoltre emerso che dell’83enne era stata denunciata la scomparsa il 27 agosto scorso presso i carabinieri di Livorno e in base alle prime informazioni l’uomo si era portato con sé il fucile. Le condizioni in cui è stata ritrovata la salma farebbe pensare che la morte sia sopraggiunta subito dopo la scomparsa dell’anziano.
Non si esclude possa trattarsi di un suicidio ma al momento la polizia non formula con certezza questa ipotesi ma emerge che sono in corso gli accertamenti finalizzati a ricostruire con esattezza le circostanze e le cause del decesso.
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