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San Vincenzo, clochard fermato ancora con un coltello: dopo lo sparo del vigile scatta la decisione del giudice

di Claudia Giarino

	Il luogo dell'aggressione al vigile urbano 
Il luogo dell'aggressione al vigile urbano 

Il 42enne, già destinatario di daspo urbano, è stato raggiunto da una nuova misura dopo l’ennesimo intervento delle forze dell’ordine: fermato lungo la Vecchia Aurelia con un coltello, scatta un’altra denuncia e l’allontanamento dalla provincia

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SAN VINCENZO. Il giudice, su richiesta della procura, ha disposto la misura cautelare del divieto di dimora nella Provincia di Livorno nei confronti del clochard 42enne che il 26 luglio era stato colpito dal colpo di pistola sparato da un vigile urbano per difendersi - così ha raccontato l'agente - da un tentativo di accoltellamento.

Le indagini

Il clochard, già raggiunto dalla misura del daspo urbano, è indagato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale e porto abusivo di arma.

Il nuovo intervento della polizia e la seconda denuncia

«Nella giornata di giovedì 6 agosto inoltre - fanno sapere dalla questura di Livorno - personale di squadra mobile e commissariato hanno rintracciato lo straniero mentre percorreva, a piedi, la Vecchia Aurelia, all’altezza di San Vincenzo Nord. Indosso aveva, ancora una volta, un coltello: cosa che gli è costata una seconda denuncia a piede libero per porto abusivo di un'arma».

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