Il Tirreno

Violenza

Cecina, provano a sfilargli la collana per due volte in pochi giorni

di Claudia Guarino

	Una collana che sta per essere strappata (Foto d’archivio)
Una collana che sta per essere strappata (Foto d’archivio)

La prima volta la vittima è riuscita ad afferrare in tempo il gioiello, la seconda volta si è chiusa in macchina: cosa è successo

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CECINA. Si è avvicinata e, facendogli i complimenti per il cane, l’ha abbracciato tentando di strappargli la collana che indossava. Ma lui se n’è accorto, riuscendo a divincolarsi e afferrando il gioiello e poi, quando cinque giorni dopo gli è capitata la stessa cosa, si è chiuso in macchina evitando ogni contatto con la donna che gli stava di fronte. Il doppio tentativo di furto con destrezza nei confronti della stessa vittima, un uomo cecinese, è avvenuto a San Pietro in Palazzi.

Il primo caso

Il prima caso si è verificato giovedì scorso. L’uomo è stato raggiunto per strada da una ragazza che gli ha fatto i complimenti per il cane. «Complimenti – gli ha detto – è proprio un bell’animale». E, avvicinandosi, ha provato a mettere in atto la cosiddetta tecnica dell’abbraccio per portargli via il gioiello che aveva indosso. Lui, in qualche modo, ha avuto l’impressione che qualcosa non andasse e, d’istinto, ha portato la mano alla collana che, proprio in quel momento, stava cadendo dato che la ragazza l’aveva sganciata. Dopodiché la donna si è allontanata a mani vuote ed è fuggita. Pochi giorni dopo si è verificate una situazione identica.

Il secondo caso

Ieri mattina, infatti, un’altra ragazza si è avvicinata all’uomo, questa volta facendogli i complimenti per il gatto. Lui, però, memore di quanto accaduto qualche giorno prima, è salito sull’auto e ci si è chiuso dentro dicendo alla giovane (che nel frattempo gli stava chiedendo di scendere) di andare via. In entrambi i casi le donne sono state viste allontanarsi a bordo di una macchina di colore bianco e di grossa cilindrata che pare sia stata poi avvistata anche in altre parti del territorio comunale e aree limitrofe, oltre che a San Pietro in Palazzi.

I precedenti

Non è d’altra parte la prima volta che in zona capitano fatti del genere e la frequenza aumenta con l’arrivo della bella stagione. In passato rapine o furti con strappo (di collane e anche di costosi orologi Rolex) si sono verificati soprattutto a Castiglioncello. Il modus operandi è sempre lo stesso e le vittime designate sono soprattutto persone di una certa trovate in giro da sole.

Il modus operandi

Il malvivente si avvicina con una scusa – per esempio chiedendo indicazioni stradali o domandando l’orario – e poi arriva a contatto con la vittima sfilandogli l’orologio o sganciandogli la collanina indossata. Normalmente c’è un complice che svolge il ruolo di palo e che aspetta l’amico (o l’amica) in un’auto, pronto a partire una volta messo a segno il colpo per poi dileguarsi.

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