Il caso choc
Bibbona, la conta dei danni dopo l’incendio al campeggio: bruciate sei tende da glamping a Le Capanne
Chi era in zona ha sentito un’esplosione seguita da fiamme e fumo: per fortuna nessuna persona è rimasta ferita
BIBBONA. È di sei tende da glamping bruciate il bilancio dell’incendio che lunedì pomeriggio è divampato nel campeggio Le Capanne lungo l’Aurelia tra Marina di Bibbona e Bibbona.
Scongiurato il peggio
L’intervento tempestivo di pompieri e squadre della protezione civile è evidentemente riuscito a scongiurare il peggio considerando che le piazzole in cui si è originato l’incendio si trovano in mezzo agli alberi. La struttura ricettiva, nel frattempo, si sta riorganizzando per garantire la continuità del servizio. Ma andiamo con ordine.
Cosa è successo
È successo tutto, lo ricordiamo, nel tardo pomeriggio di lunedì quando (intorno alle 18) chi era in zona ha sentito un’esplosione seguita da fiamme e fumo. Sul posto si è concentrato immediatamente un innumerevole dispiegamento di forze comporto da polizia locale di Bibbona, polizia di Stato del commissariato di Cecina, carabinieri della Compagnia di Cecina, vigili del fuoco del distaccamento di Cecina e squadre antincendio boschivo tra cui quelle della Pubblica Assistenza di Cecina e della Pubblica Assistenza di Bibbona. A causare l’incendio è stato lo scoppio di una bombola del gas collegata a un dispositivo da campeggio e nell’immediatezza sono stati evacuati tutti gli ospiti del campeggio poi fatti rientrare una volta che la zona è stata messa in sicurezza dai vigili del fuoco intervenuti. Tanta paura, insomma, e qualche danno ma per fortuna nessuna persona è rimasta ferita: al momento dell’incendio le tende erano vuote. Adesso la struttura ricettiva bibbonese, da cui al momento non hanno rilasciato dichiarazioni, è al lavoro per riorganizzare l’ospitalità e per fare l’esatta conta dei danni.
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