Vada, sparisce il telefono del teatro durante lo spettacolo: cresce l’allarme furti
Ci sono molte lamentele per piccoli furti ma anche per situazioni più serie con estranei che si inseriscono nelle seconde case, in particolar modo nella zona del Paratino
ROSIGNANO. Durante gli spettacoli teatrali la biglietteria del teatro dell’Ordigno ha un telefono cellulare con il Pos che viene utilizzato per il pagamento dei biglietti nel caso gli spettatori vogliano utilizzare le carte di credito o il bancomat. Nella sera di mercoledì 4 marzo, durante uno spettacolo, alla chiusura il cellulare era sparito. «Era sul tavolino – dice Roberto Creatini, presidente dell’Ordigno – che utilizziamo all’ingresso per fare i biglietti. È sparito e non ci siamo resi conto di nulla, non sappiamo chi possa averlo preso. Il furto in sé non crea alcun problema per l’incasso ma è stato ovviamente necessario fare la denuncia di furto e ricomprare il telefono che è sempre una spesa di 250 euro. Non sappiamo se è stata una ragazzata di qualche giovane del pubblico o se è entrato qualcuno e l’ha preso. Sono cose che purtroppo accadono nei luoghi pubblici. Anche se non dovrebbe accadere...»
Il clima di tensione a Vada
Del resto non è un momento sereno per Vada. Ci sono molte lamentele per piccoli furti ma anche per situazioni più serie con estranei che si inseriscono nelle seconde case, in particolar modo nella zona del Paratino.
Le richieste dei commercianti e la reazione dei cittadini
Non a casa nelle ultime settimane i commercianti hanno firmato una petizione per chiedere maggiore illuminazione nelle vie del centro e maggiori controlli mentre i cittadini si sono organizzati in un gruppo whatsapp “Vada Segnalazione ladri e sicurezza” in cui si scambiano informazioni su eventuali movimenti sospetti, furti o comportamenti criminali come la rapina ai danni di una ragazzina di 11 anni all’uscita del bus quando, al ritorno da scuola, una donna le ha strappato dei braccialetti.
