Capodoglio spiaggiato a Castiglioncello, la rimozione va avanti: «Costerà intorno ai 15mila euro»
L’assessore Nardone: «La prossima settimana i sacchi coi resti saranno portati via»
CASTIGLIONCELLO. I resti della carcassa, suddivisi in una decina di sacchi, sono stati depositati a ridosso degli scogli e la prossima settimana saranno recuperati via terra con una gru e avviati verso lo smaltimento. Per un’operazione, quella della rimozione del capodoglio spiaggiato a Santa Lucia, che complessivamente dovrebbe costare intorno ai 15mila euro.
«Questa quanto meno - sottolinea l’assessore al Demanio Donato Nardone - è la stima fatta. Poi la cifra andrà affinata a lavori conclusi». Cioè non prima della prossima settimana. Ma andiamo con ordine.
Il ritrovamento
La carcassa del capodoglio è stata trovata nella mattinata di martedì 20 febbraio sulla spiaggia di Santa Lucia, a Castiglioncello, in un punto in cui si accede tramite una proprietà privata. Sul posto sono intervenuti, tra gli altri, i militari della guardia costiera, gli agenti della polizia locale e il personale del Comune di Rosignano. Sono state quindi contattate la ditta Petracchi di Livorno, specializzata nel trattamento di cetacei morti, e la ditta Bettarini di Livorno, che fornirà la gru per issare i resti dell’animale morto. L’ipotesi del trasporto via mare, infatti, è stata scartata perché trainare una carcassa in decomposizione risultava complicato.
Le operazioni
L’animale è stato quindi macellato sul posto e i resti sono stati suddivisi in sacchi bianchi posizionati a ridosso della scogliera. «Tra lunedì e martedì prossimi, salvo intoppi - spiega l’assessore Nardone - la ditta interverrà con la gru posizionandosi sull’Aurelia per prelevare i sacchi». L’operazione sarà effettuata di notte per creare meno disagi possibili (considerando che è richiesta la chiusura della strada) e richiederà un consulto preventivo con Rete Ferroviaria Italiana e con Enel. Poi, una volta completati i vari step, « interverrà Rea e il materiale sarà avviato allo smaltimento».
Le tempistiche
Tutto ciò, spiega l’assessore Nardone, «non avverrà prima di tre o quattro giorni e il costo stimato per la rimozione della carcassa, appunto, è di circa 15mila euro». Per quanto riguarda l’animale trovato morto, al momento non è stato possibile risalire alla data del decesso né stabilirne il motivo. Non è d’altra parte la prima volta che casi simili si verificano sulla costa. Varie volte, in passato, sulle spiagge livornesi sono state trovate carcassa di cetacei: sia delfini che balene.
Il precedente
Nel settembre scorso, per esempio, la carcassa di una balenottera si arenò davanti alla Terrazza Mascagni e, in quel caso, fu trascinata in porto dal rimorchiatore dei Fratelli Neri prima di essere sollevata in banchina, macellata e avviata allo smaltimento. Le operazioni furono "spettacolari" per il punto, centralissimo, del ritrovamento.
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