Il Tirreno

Toscana

L'iniziativa

Moby e Il Tirreno attraccano al maxi molo della solidarietà: come partecipare all’evento

di Juna Goti

	Lamberto Giannini, Cristiano Marcacci, Achille Onorato e Luca Salvetti
Lamberto Giannini, Cristiano Marcacci, Achille Onorato e Luca Salvetti

Le eccellenze toscane del gusto saliranno sulla nave, che diventerà anche il palcoscenico dell’anteprima del nuovo spettacolo dei Mayor Von Frinzius

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“Non posso, c’ho da fa”. Se lo chiedete a Lamberto Giannini, prof e direttore artistico dei Mayor Von Frinzius, vi dirà che questa frase non è solo il titolo dell’ultimo spettacolo della compagnia-gioiello del teatro di inclusione toscano: in quel di Livorno è quasi una difesa esistenziale, un modo per rallentare il ritmo, opporsi al sistema, affrontare la vita con ironia e poesia, in un cacciucco di grottesco e comicità. Proprio ai Mayor Von Frinzius – eccellenza livornese che da quasi trent’anni porta sul palco ottanta attori disabili e non, o meglio «fulminati e normaloidi», come si raccontano dietro le quinte – sarà dedicata la seconda edizione dell’evento “Tra Cielo e Mare - Le eccellenze toscane del gusto sulle ali della solidarietà”, promosso da Moby e Il Tirreno.

La prima edizione, organizzata nell’ottobre del 2024 a bordo della Moby Fantasy, ha permesso di donare 18.540 euro alla Fondazione Meyer, ente di supporto dell’ospedale fiorentino che è un punto di riferimento per la pediatria a livello nazionale e non solo. Quest’anno l’evento metterà insieme ancora una volta cultura del gusto, territorio e impegno sociale, ma con caratteristiche nuove. Il 26 aprile (dalle 11,30 alle 15), prenotandosi e facendo una donazione, chiunque vorrà potrà partecipare, in porto a Livorno, a una degustazione a bordo di Moby Fantasy o di Moby Legacy, le navi traghetto più grandi al mondo: protagoniste saranno venti eccellenze enogastronomiche del territorio (da Lucca a Siena, passando per Livorno, Firenze, Massa e le aziende pisane) chiamate a mettere a questa insolita tavola i profumi e i sapori della Toscana.

L’intero ricavato andrà appunto alla Mayor Von Frinzius Aps, compagnia teatrale livornese che dal 1997 è un’esplosione di originalità, potenza, ironia e sensibilità.

Un pranzo per 300

La seconda edizione dell’evento ieri è stata presentata nelle sale del teatro Goldoni, dove la compagnia ha la residenza artistica. C’erano il direttore del Tirreno Cristiano Marcacci, l’amministratore delegato di Moby, Achille Onorato, il direttore artistico dei Mayor, Giannini, e il sindaco di Livorno, Luca Salvetti. L’obiettivo quest’anno è far pranzare sulla nave fino a 300 ospiti. Lo ha detto Marcacci: «Per noi è una giornata di grande soddisfazione, siamo riusciti tutti insieme a incorniciare questa seconda iniziativa all’insegna della beneficenza e della solidarietà. Abbiamo deciso di variare un po’ la formula e di aprire di più alla cittadinanza: l’obiettivo è far salire a bordo, domenica 26 aprile, circa 300 ospiti, che pagando 45 euro a testa avranno modo di assistere a un’anteprima dell’ultimo spettacolo dei Mayor, godersi la nave e degustare le maggiori eccellenze artigiane del gusto toscano».

Un’iniziativa, ha sottolineato, che ha quindi un triplice scopo: «L’ulteriore valorizzazione della compagnia di teatro inclusivo; l’omaggio a tutti coloro che, messi insieme, rappresentano la vetrina toscana delle eccellenze del gusto, motore indispensabile della cucina italiana diventata patrimonio immateriale dell’umanità dell’Unesco; la messa in risalto di un gioiello della navigazione qual è il nuovo traghetto Moby».

«Segnale di speranza»

«In un momento molto delicato per il mondo – ha premesso Achille Onorato – iniziative così sono un segno di speranza e di apertura». Poi: «La Toscana è una terra straordinaria per tradizione, cultura e gastronomia, e iniziative come questa permettono di valorizzarla dando allo stesso tempo un contributo concreto a realtà che fanno la differenza nel tessuto sociale». «Siamo orgogliosi – ha infine evidenziato – che il ricavato sostenga i Mayor Von Frinzius, compagnia che rappresenta un esempio autentico di inclusione, talento e passione»

Il sindaco Salvetti ha ripetuto che «Livorno si conferma capace di mobilitarsi mettendo insieme competenze e talenti a scopo benefico» e che «le ragazze e i ragazzi dei Mayor sono un patrimonio della città, diventato un’eccellenza nazionale».

Il primo cittadino ha concluso l’intervento con un «appello generale a tutta la comunità a rispondere presente a questo tipo di iniziative». «In questo momento in cui ci guardiamo intorno e tutto sembra crollare ritrovare la voglia di aiutare gli altri è una medicina unica e irrinunciabile».

Lo spettacolo a bordo

La notizia per gli appassionati è che a bordo del traghetto i Mayor porteranno in scena un’anteprima, un estratto del loro ultimo spettacolo, “Non posso, c’ho da fa”. Spettacolo (coprodotto dalla Fondazione Goldoni) che debutterà poi sul palco del teatro livornese il 7 e l’8 maggio (main sponsor Castagneto Banca 1910). Non solo: ieri, con un sorriso difficile da contenere, Giannini ha fatto sapere che la compagnia a maggio porterà per la prima volta due spettacoli anche all’Arena di Verona: “Din Don Down” con Paolo Ruffini e sempre un estratto di “Non posso, c’ho da fa”, con la regia di Lamberto Giannini, Rachele Casali, Silvia Angiolini e Sofia Puccini.

«Che il giornale più antico della città – ha detto Giannini – abbia pensato a noi è bellissimo. Così come sarà una sfida bellissima portare il nostro teatro dentro una nave». «È spiazzante, commovente e potente – ha detto ancora – sapere che si pensa alla Mayor Von Frinzius per un’iniziativa così importante, che nella scorsa edizione ha sostenuto una realtà come l’ospedale pediatrico Meyer. Questo spazio e la credibilità che abbiamo raggiunto in quasi trent’anni di attività rappresentano per noi un grande onore, ma anche una sfida che affrontiamo con senso di responsabilità».

E, c’è da scommetterci, anche con un po’ di quella spiazzante, surreale e al tempo stesso realissima follia che sul palco dei Mayor è sempre stata di casa: «Lasciatemi dire che se non ci fosse stata Livorno non sarebbero esistiti i Mayor, il nostro linguaggio, la nostra ironia. Ciò che noi facciamo di surreale è ciò che accade ogni giorno nei bar o nelle piazze della città». 

Come prenotare

È stato Claudio Mollo, critico e consulente gastronomico, ad anticipare che all’iniziativa del 26 aprile (dalle 11,30 alle 15) saranno presenti una ventina di artigiani toscani del gusto, tra cibo, vino, birre artigianali e liquori. Ci saranno aziende dalla provincia di Pisa, Livorno, Lucca, Massa, Siena, Firenze. Proporranno dai salumi ai pani fatti con grani antichi, fino alla pasticceria. Prima delle degustazioni libere andrà in scena un estratto dell’ultimo spettacolo dei Mayor Von Frinzius, “Non posso, c’ho da fa”.

Per partecipare all’iniziativa e salire a bordo della nave (massimo 300 ospiti) è necessario prenotarsi e fare una donazione. Come? Per partecipare all’evento è richiesta una donazione liberale minima di 45 euro, da effettuare tramite PayPal versando a @MayorVonFrinziusAPS. Nel messaggio della donazione dovranno essere specificati: donazione liberale, nome e cognome (di ogni partecipante), data di nascita, email, targa del veicolo (questa solo per chi desidera parcheggiare dentro l’area portuale). Chi non dispone di PayPal potrà inviare una mail a mayorvonfrinziusaps@gmail.com allegando sempre tutti i dati dei partecipanti e la ricevuta del bonifico istantaneo effettuato – sempre come donazione liberale – al seguente Iban: IT57P0846113900000010994988. La stessa email (mayorvonfrinziusaps@gmail.com) può essere utilizzata per qualsiasi richiesta d’informazione, dubbio o chiarimento relativo alla partecipazione all’evento.

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