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Pontedera, capannoni e spazi commerciali al Chiesino: cosa cambia alle porte della città con la nuova lottizzazione

di Sabrina Chiellini

	Come verrà l'area del Chiesino 
Come verrà l'area del Chiesino 

L’ok al piano in consiglio comunale è a “firma” della sola maggioranza, anche se quando è stato votato il piano attuativo (nel 2023) si era astenuto solo il gruppo di Presidio civico. Oggi invece sono contrari sia Fratelli d’Italia che Pontedera a sinistra

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PONTEDERA. Ora c’è l’adozione. La maxi lottizzazione prevista nella zona del Chiesino, vicino alla Tosco Romagnola, si farà. Il piano, nella seduta di giovedì 27 novembre, è stato adottato a maggioranza dal consiglio comunale, con undici voti favorevoli e sei contrari. Capannoni e spazi commerciali potranno dunque essere realizzati ma con alcune modifiche alla viabilità rispetto alle precedenti versioni del progetto. L’ok al piano è a “firma” della sola maggioranza, anche se quando è stato votato il piano attuativo (nel 2023) si era astenuto solo il gruppo di Presidio civico. Oggi invece sono contrari sia Fratelli d’Italia che Pontedera a sinistra.

Le parole del sindaco

«Nel marzo 2022 il consiglio comunale – ha esordito il sindaco Matteo Franconi – ha adottato una variante che prevedeva una riduzione di circa il 20% delle capacità edificatorie, a luglio 2023 è stato adottato il piano attuativo, senza alcuna variazione al carico urbanistico. Abbiamo chiesto e ottenuto dal lottizzante che venissero fatti due comparti. Questo ci permette di fare ulteriori valutazioni per il prossimo, con più elementi a nostra disposizione».

Rigenerazione urbana e tipologie previste

«Stiamo parlando di un piano che dà il via libera a una rigenerazione urbana dell’asse lungo la strada statale Tosco Romagnola al confine con il Comune di Calcinaia e che prevede tipologie industriali – artigianali, commerciali al dettaglio fino a strutture medie di vendita, commerciale all’ingrosso e depositi, ma anche la categoria direzionale e di servizio e turistico-ricettive, con la realizzazione di verde pubblico e parcheggi e interventi sulla viabilità». La proprietà è della società San Nicola SpA.

Opere a carico dei lottizzanti

A carico dei lottizzanti, oltre alla nuova rotatoria (in via del Chiesino) e all’allargamento del ponte sullo Scolmatore, ci sarà il potenziamento (con due corsie) della rotatoria di via Salvo d’Acquisto, la realizzazione di un corridoio ecologico all’interno delle lottizzazioni e di campo sportivo coperto con spogliatoi.

Le opposizioni

Denise Ciampi, capogruppo di Pontedera a sinistra, ha espresso la sua contrarietà al progetto per il consumo eccessivo di suolo e per i frequenti allagamenti a cui è sottoposta la zona. Matteo Bagnoli, capogruppo di FdI, ha spiegato perché il partito ha deciso di votare no. «Il sindaco ha fatto riferimento ai precedenti passaggi in consiglio comunale. Spiego che ho votato a favore di quelle varianti perché il centrodestra non è mai stato contrario a priori allo sviluppo della città, ma nel frattempo abbiamo approfondito la questione. Io non sto dicendo “no a prescindere”. Sto dicendo una cosa più seria: no senza valutazioni vere. No senza stime ambientali credibili. No senza una tutela chiara del commercio esistente. Nel 2022 votai a favore. Oggi, alla luce di ciò che è emerso, non posso più farlo. Perché votare non è abitudine. È responsabilità. E davanti a un piano che presenta ancora dubbi su classificazione urbanistica, valutazione ambientale strategica, impatto sanitario e sostenibilità commerciale, la mia responsabilità è votare contro».

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