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L’intervento

A Viareggio ecco il primo salvataggio della stagione, soccorsi due 15enni: «Questo periodo è fra i più pericolosi»

di Roy Lepore
Il pattino del bagno Perla del Tirreno
Il pattino del bagno Perla del Tirreno

I due ragazzi sono entrati in acqua e sono andati in difficoltà per una buca: sono stati subito visti per fortuna

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VIAREGGIO. Primo salvataggio della stagione, avvenuto nelle acque antistanti i bagni in Passeggiata a Viareggio.

Protagonisti loro malgrado due quindicenni di origine filippina, italiani di seconda generazione e residenti a Lamporecchio. Erano in compagnia di altri tre amici, che sono rimasti sulla spiaggia, mentre loro due hanno deciso di farsi un bagno intorno alle 14. Sono finiti in una buca di fronte al bagno Eden e si sono trovati subito in difficoltà, chiedendo aiuto. Per loro fortuna sul mare c’erano dei bagnini che stavano facendo dei lavoretti negli stabilimenti, oltre al pattino di salvataggio del bagno Perla del Tirreno, che era stato portato in riva al mare giovedì, che è stato utile per il salvataggio.

«Con la tavola è entrato in mare Tommaso Pardini del bagno Sorriso – dice Andrea Bonuccelli, titolare e bagnino della Perla del Tirreno – insieme a Manuele Marrocco del bagno Eden siamo usciti col pattino e abbiamo raggiunto i due ragazzi, che a causa anche di una forte corrente stavano davvero rischiando. È stata importante la nostra presenza in spiaggia e più che altro anche il pattino, visto che con la tavola ci sarebbero stati non pochi problemi a portare a riva i due quindicenni, che poi spaventati hanno ringraziato per essere intervenuti in loro soccorso. Non è stato necessario andare in ospedale. Ero in cima al ristorante, quando ho sentito chiedere aiuto e mi sono precipitato insieme agli altri due colleghi in mare per raggiungerli».

Questo è un periodo tra i più pericolosi. «Abbiamo avuto la constatazione che soprattutto all’inizio e alla fine della stagione è pericoloso se la sorveglianza non è già in funzione a pieno regime, quindi chi si avventura in mare deve prestare la massima attenzione, perché il pericolo è sempre in agguato. Per nostra abitudine ormai da quando apriamo lo stabilimento balneare per la ristorazione cerchiamo di attrezzare fin da subito il pattino di salvataggio, perché ormai la nostra esperienza ci insegna che ci sono sempre coloro che vogliono avventurarsi a fare i primi bagni della stagione ignari però che ci sono buche e correnti che possono diventare rischiose».

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