Livorno, notte di atti vandalici al moletto di Ardenza
Il rammarico di “Appartenenza labronica”: «Distruggere è facile mentre costruire, pulire e prendersi cura della propria città richiede impegno e amore per il territorio».
LIVORNO. Cestini finiti in mare, sedie e tavoli rovesciati e arredi danneggiati nel cuore del moletto di Ardenza. È il bilancio dell’ennesima notte di vandalismi nella zona della Baracchina rossa, uno dei punti più frequentati del litorale cittadino, dove nella mattinata di sabato 23 maggio i soci del Circolo nautico Ardenza si sono trovati davanti una scena di degrado e devastazione.
I danni sarebbero stati provocati durante la notte fra venerdì 22 e sabato 23. Sull’accaduto sono intervenuti anche i membri dell’associazione “Appartenenza Labronica”, che nei giorni scorsi avevano partecipato insieme a volontari e cittadini a un’iniziativa di pulizia proprio nella zona del moletto. «Perché compiere uno spregio contro un luogo che appartiene a tutti? – scrivono in una nota –. Il video di quanto accaduto è stato un colpo al cuore, soprattutto perché pochi giorni fa tante persone si erano rimboccate le maniche per prendersi cura di quello spazio». L’associazione parla di «gesti che colpiscono non solo un luogo simbolo della città, ma anche chi dedica tempo ed energie per rispettarlo e mantenerlo decoroso», lanciando un appello al senso civico e al rispetto degli spazi comuni. «Distruggere è facile – prosegue la nota – mentre costruire, pulire e prendersi cura della propria città richiede impegno e amore per il territorio».
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