Ucraina, scandalo corruzione al potere: rimosso il braccio destro di Zelensky impegnato nei negoziati di pace
Sul terreno, la tensione resta altissima. Nella capitale ucraina un raid aereo russo, avvenuto nelle prime ore di sabato 29 novembre, ha provocato una vittima e undici feriti, confermando la fragilità della situazione
Mentre l’offensiva russa si intensifica sul fronte orientale, la politica ucraina è scossa da un nuovo terremoto interno. Andriy Yermak, capo di gabinetto e figura centrale nei colloqui di pace, ha lasciato l’incarico dopo un blitz degli investigatori dell’Agenzia Nazionale Anticorruzione (NABU) nella sua abitazione. La sua uscita di scena arriva a pochi giorni dalla nomina da parte del presidente Volodymyr Zelensky, che lo aveva scelto per guidare il delicato tavolo negoziale nonostante le critiche dell’opposizione.
Un colpo per la leadership di Kiev
La perdita di Yermak rappresenta un duro contraccolpo per Zelensky, proprio mentre gli Stati Uniti spingono per un piano di cessate il fuoco che molti a Kiev temono possa tradursi in concessioni significative a Mosca. In sua sostituzione, la guida dei colloqui passa al segretario del Consiglio di sicurezza nazionale, Rustem Umerov, secondo fonti governative che hanno preferito restare anonime.
La guerra continua
Sul terreno, la tensione resta altissima. Nella capitale ucraina un raid aereo russo, avvenuto nelle prime ore di sabato 29 novembre, ha provocato una vittima e undici feriti, confermando la fragilità della situazione mentre la diplomazia cerca faticosamente di aprire spiragli di dialogo.
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