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La multa

Firenze, acquistano il tour turistico ma il caddy è abusivo: beffati due turisti

di Redazione Firenze

	Il conducente del caddy è stato multato dalla polizia municipale (foto d'archivio)
Il conducente del caddy è stato multato dalla polizia municipale (foto d'archivio)

Due americani avevano comprato un tour per 142 euro da Fiesole al Piazzale. Il mezzo è stato sequestrato e il conducente multato

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FIRENZE. Effettuava tour turistici senza aver richiesto il nulla osta, con un mezzo non omologato e vietato dal nuovo regolamento varato dall’amministrazione comunale. Si tratta del conducente di un caddy sorpreso dalla Municipale in lungarno della Zecca Vecchia. Il fatto risale a venerdì mattina. Poco prima delle 10 agenti del Reparto Fortezza hanno notato un veicolo “golf car” su lungarno della Zecca Vecchia che, proveniente da piazza Cavalleggeri, si stava dirigendo verso Ponte San Niccolò. Lo hanno seguito fino a raggiungerlo e fermarlo in via Campofiore.

A bordo due passeggeri di nazionalità statunitense che, alla richiesta di fornire un titolo di viaggio, hanno mostrato sul telefono cellulare una prenotazione effettuata online per un “Golf Cart Tour to Fiesole Roman Theatre and Museum” per due persone.

Dalle dichiarazioni dei turisti è emerso che avevano acquistato on line il tour di due ore al costo di quasi 142 dollari concordando il punto di prelievo in piazza dei Cavalleggeri, luogo di partenza per effettuare una visita dei principali siti di Firenze, fra cui piazzale Michelangelo, oltre che di Fiesole. Dal controllo sono emerse diverse irregolarità rispetto al nuovo regolamento comunale che disciplina l’esercizio dell’attività di trasporto turistico all’interno dell’Area Unesco. Prima di tutto il mezzo risultava immatricolato come quadriciclo per trasporto di persone-uso proprio e non omologato come “Veicolo atipico M1 Navetta Turistica”. E quindi del tutto abusivo.

Sono quindi scattati verbali per 500 euro. Il mezzo è stato sequestrato ai fini della confisca perché effettuava servizio di trasporto turistico completamente abusivo.

«Non c'e spazio per i furbetti – dicono gli assessori Giorgio e Vicini – Le regole vanno rispettate a tutela in primis del decoro e della sicurezza in città e dei cittadini ma anche degli stessi turisti e di chi tra gli operatori effettua il servizio rispettando le norme».
 

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